Il topo e l’elefante
Rosario leotta
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Saltella indisturbato un baldo topolino
Viandante per le vie di un buco piccolino
Un passo da gigante lo ferma a metà strada
Grosso come un masso e orecchie di patata
Il topo disperato non seppe cosa fare
Lo scansa con le buone cercando di passare
Ma l’elefante preso da quell ‘indifferenza
S’innervosisce e blocca il topo per la testa
Un attimo!
Risponde: il topo impaurito
Sei pazzo non mi vedi? mi avevi quasi ucciso!
Allora l’elefante ridendo come un matto
Lo libera dicendo: se scappi io ti ammazzo!
Ok!
Risponde il topo: io non ti ho fatto niente
E non mi sento bene, non vedi le mie orecchie?
Le mie sono più piccole ma ti assomiglio molto
Se non mi fai passare lo dico al mio bisnonno.
Convinto l’elefante credendo alle parole
Rispose: come mai sto tipo d’infezione?
il topo: e stata l’acqua!, la stessa che hai bevuto!
E l’elefante cadde a terra dallo spavento avuto
E il topo: hahahahah l’ho fatto fesso.
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L'autore
Rosario leotta
Rosario Leotta nasce in maggio del 1974 ad ACIREALE in provincia (Catania) la sua passione per la poesia nacque all’età di 34 anni, grazie alla passione dovuta principalmente alle canzoni di cui cominciò a scrivere all’età di 14 anni. AD una domanda che mi fu posta da una persona che amo, rimasi senza parole, e non
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