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Dialettali 22 novembre 2009 · lettura 1 min · 5911 letture

El tesoro pì grando de Venessia

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DarioC 85 249 poesie pubblicate
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E co' de nòte dal ponte ti vedi speciarse soe onde i lanpioni che illumina Venessia te par che i òci dei Dogi pianzendo stee dal cieo i gàe rienpìo a laguna Traduzione Il tesoro più grande di Venezia E quando di notte dal ponte vedi specchiarsi sulle onde i lampioni che illuminano Venezia ti sembra che gli occhi dei Dogi piangendo stelle dal cielo abbiano riempito la laguna
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Vivo in provincia di Venezia... un omaggio a questa città che porto sempre nel cuore... i riflessi delle luci come stelle cadute in acqua... Venezia per me rimane una città magica nonostante la trascuratezza e l'incapacità di chi la governa...(i Dogi che la portarono allo splendore piangono, e piangono stelle per donarle ancora un po' della sua ricchezza) PS.:la "z" si pronuncia come la "s" in riso "rienpìo" non è un errore

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DarioC 85
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Commenti (5)

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El Corripio22 novembre 2009

Amo il dialetto veneto, avendo nonna friulana. Credo che la morbidezza e la dolcezza di questa poesia rispecchi il gioiello Venezia. In più l'accusa per la mancanza di cura della Repubblica, ne fa un componimento completo.

Rossella Gallucci22 novembre 2009

Stupenda poesia, molto bella l'immagine dei dogi che piangono stelle... D'accordo con te, Venezia è una delle città più belle del mondo, è magica, lascia qualcosa dentro... l'ho vista nelle sue diverse facce, con la neva, con l'acqua alta, a carnevale, in estate... è sempre stupenda... d'accordo anche sul fatto di una cattiva gestione, come un po' per tutte le città italiane... Tanto piaciuta

Antonella Scamarda22 novembre 2009

Vera... vera poesia. Bellissima come la città alla quale è dedicata.

Antonio Biancolillo22 novembre 2009

Sono stato per due mesi a Venezia... e quello che dici è vero... Vera bellezza vederla rispecchiata in quell'acqua... con i suoi lampioni che si muovono riflessi in quelle acque... Molto bella... anche nel suo dialettale... che tanto mi piaceva ascoltare...

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Ribellina11 dicembre 2009

E coe note dal ponte ti vedi speciarse dal ponte i lampioni che ilumina venexia te par che i oci dei Dogi pianzendo stele da el cielo i ga impinio ea laguna / Dialetto Padovano In gamba dario!