El tesoro pì grando de Venessia
Commenti (5)
Amo il dialetto veneto, avendo nonna friulana. Credo che la morbidezza e la dolcezza di questa poesia rispecchi il gioiello Venezia. In più l'accusa per la mancanza di cura della Repubblica, ne fa un componimento completo.
Stupenda poesia, molto bella l'immagine dei dogi che piangono stelle... D'accordo con te, Venezia è una delle città più belle del mondo, è magica, lascia qualcosa dentro... l'ho vista nelle sue diverse facce, con la neva, con l'acqua alta, a carnevale, in estate... è sempre stupenda... d'accordo anche sul fatto di una cattiva gestione, come un po' per tutte le città italiane... Tanto piaciuta
Vera... vera poesia. Bellissima come la città alla quale è dedicata.
Sono stato per due mesi a Venezia... e quello che dici è vero... Vera bellezza vederla rispecchiata in quell'acqua... con i suoi lampioni che si muovono riflessi in quelle acque... Molto bella... anche nel suo dialettale... che tanto mi piaceva ascoltare...
E coe note dal ponte ti vedi speciarse dal ponte i lampioni che ilumina venexia te par che i oci dei Dogi pianzendo stele da el cielo i ga impinio ea laguna / Dialetto Padovano In gamba dario!



