Alzati dalla panchina dell'ormai!
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
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Uomo che fuggi da sempre.
Tu che pensi di esser giusto.
Alzati dalla panchina dell'ormai
e guardami per un istante solo.
Dimentica il desiderio d'avermi.
Ferma l'istinto di possedermi.
Guardami, guardami ora
col tuo sguardo migliore.
Come se tu mi vedessi
ora per la prima volta.
Dimentica quel che siamo
in mezzo alla gente.
Diventa lavagna bianca
per scrivere parole nuove.
Bevi l'acqua pura di sorgente
che nessuno ha mai bevuto.
Guardami
un momento solo
come io ora sono,
nuda di fronte a te.
Come io mi sento...
Vorrei essere per te
un mattino di luce
nel buio sconfinato
delle tue infinite notti
senza amore.
Vorrei essere
goccia di rugiada
fresca di coraggio
sulle vili spine
delle tue paure.
Esplora ora dentro me
il paradiso di nessuno
che da sempre aspetta te.
Non è mai troppo tardi.
Amami per me stessa
e per te ...
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
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Danielinagranata22 novembre 2009
Una bella poesia ricca di sensazioni bella la chiusa... amami per me stessa come così dovrebbe essere
poetapercaso22 novembre 2009
Originalissimi questi versi che invitano all'azione in un amore che sembra statico preso dalle catene dell'ormai. bello l'incedere ritmico dei versi splendida la chiusa. da segnalare!


