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Spirituali 24 novembre 2009 · lettura 1 min · 2047 letture

Ventre materno

B
Benedetta Cavazza Miciamalvina 655 poesie pubblicate
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Stupore mio Signore dinanzi al referto ho provato. Mistero d'Amore rivelato, da quando mio figlio soffre anche il mio ventre si è ammalato Spesso ci è difficile rammentare che prima che nel cuore un figlio deve germinare in una carne accesa da una volontà d'amare Ora non posso digerire il frumento terreno perché la bocca freme d'avere sulle labbra comunione di Dolore e Tenerezza E' ciò che provi, Figlio ora divino ora bambino il mio cibo quotidiano grano dopo grano rosario mistico d'un Paradiso ancor lontano.
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Ho saputo durante delle visite mediche di avre sviluppato la Celiachia. Al mio stupore la risposta... può capitare per un forte stress, un forte dolore. I tempi corrispondono a quando ho saputo che mio figlio era malato seriamente. C'è un forte legame, spirituale e carnale insieme fra una madre e un figlio... penso al versetto del Vangelo, quando Maria giunge da Elisabetta, incinta, e quando la saluta... il bimbo di Elisabetta, udendo la voce tramite le orecchie della madre le sussulta nel grembo...

B
L'autore
Benedetta Cavazza Miciamalvina
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Commenti (6)

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P
Pp24 novembre 2009

Questa tua poesia mi conduce attraverso sofferenze conosciute, hai saputo con teneri versi trasmettere un conforto ineguagliabile.

P
Pp24 novembre 2009

Questa tua poesia mi conduce attraverso sofferenze conosciute, hai saputo con teneri versi trasmettere un conforto ineguagliabile.

Rosa Leone24 novembre 2009

conosco quella sofferenza del ventre, purtroppo ne so qualcosa anch'io, lo spirito e l'unione di due corpi in uno, altro non fa che generare tormento quando la carne della nostra carne soffre, noi stessi viviamo lo stesso dolore. non ci sono commenti che possano guarire o attutirne il colpo, l'unico appiglio che ti posso offrire è il mio cuore ...quando vuoi... tremendamente vero e bello questo grido di dolore... apprezzata e condivisa

Anna Maria Scamarda24 novembre 2009

Sì, il connubio fra la madre e il figlio che portiamo in grembo, è un legame Straordinario e Misterioso... E i tuoi versi, hanno saputo esprimerlo in modo reale e, al tempo stesso sublime!

Salvatore Ferranti24 novembre 2009

Poesia molto intima e sofferta, versi che parlano di dolore e di resurrezione, di morte e di vita che rinasce. Apprezzatissima.

Paolo Ursaia24 novembre 2009

La via misteriosa... nobile, intima, intensa. Da leggere lentamente. Piaciuta