Oh! oh! cavallo
Poco ci resta ormai, oh fiera bestia!
Tutto è così cambiato anche per te che più non hai il tuo ambiente
come del resto accade ad un bel po' di gente.
Dolci ricordi ormai son quelli:
aria pulita, immensi boschi e valli,
Eh si, caro compagno dell'età lontana;
non più l'antico aratro da tirare,
cose passate,
cose da tutti un po' dimenticate;
non più il carretto tu conduci ai campi
mentre di notte lento te ne vai.
Non ti succede proprio niente ormai!
Non più trazere e strade dissestate piene di vita, piene di colore,
ormai sono asfaltate, grigie, piene di dolore;
Non più vita.
Morte ritrovi ormai su quelle strade che un tempo videro tante cose belle
mentre la mano calma ti guidava.
Tramonti interminabili ora tu più non vedi né il contadin
che al tuo passare in piedi si metteva,
e di asciugarsi la fronte approfittava.
Cosa ti resta, dimmi, cavallino?
Ecco come tu arranchi la tua vita ora:
Qualche turista ti conduci ancora
contento di guardare quel che vede,
inconsapevole di ciò che devi fare
per renderlo felice per un'ora.
©
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