Mercato dell'usato
Raccolgo tra cenci usati
brandelli di vita vissuta
vecchi cappotti
dalle maniche lise
raccontano di freddi inverni
a passeggiar tra vetrine
confusi
a guardar capi firmati
solo agognati.
Magliette di finta lana
che ti lasciano gelare fin
dentro le ossa
dicono di storie
di vecchie signore
che arrivano
a stento alla fine del mese.
Una vecchia scialletta
bisbiglia di quando
morbida e calorosa
delicatamente avvolgeva il collo
di una certa cantante
di stornelli romani.
Continua a narrar
un logoro baschetto
di come a caccia
andava col suo padrone
e come ripararlo doveva
dal gran nebbione.
Si è fatto tardi
la merce dobbiam riporre
di altre storie
racconteremo ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giorgia Spurio24 novembre 2009
una poesia che sembra ascoltar vecchi cantastorie. sembra di passeggiare fra bancarelle cercando le paroli più convincenti dei commercianti. ogni stoffa ha la sua storia, ogni stoffa ha avuto la sua vita e la sua avventura, vite di donne, vite di un ieri non tanto lontano e di un oggi che si ripiega su se stesso e vorrebbe farsi un regalo. su storie di un domani che ancor non si conosce per queste vie di città sotto luci che tra poco ricordano natale e fra bancarelle che si chiudono. bella!
