673 lettori online · 358.260 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 25 novembre 2009 · lettura 1 min · 6395 letture

A Stefano

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
Luridi vermi gonfi pagliacci di fetida paglia ti toccarono putride mani gambe fallaci che si dovevano spezzare... nell'attimo stesso che il corpo tuo oltraggiarono. Folle agonia di sentirsi uomini? Ed indelebili quei lividi ora a pesare sulle loro carni specchio di vomitevole inconsistenza a lambir di un'entità che si professa Stato LA VERGOGNOSA e mai giustificata assenza.
♥ 0 💬 22
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Uno speciale su Matrix... io non lo chiamo CASO ma OMICIDIO di Stefano Cucchi... e l'occhio e le orecchie captano particolari che non avrebbero dovuto "esistere". Questa sera, per la prima volta in 35 anni, mi vergogno di esser cittadina di questo paese.

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (22)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Messana25 novembre 2009

Queste atrocità mi fanno talmente male che non posso far altro che esprimerti una solidarietà sentita dal più profondo del cuore.

Giovanna De Santis25 novembre 2009

un atto orrendo come un crimine di guerra, che rimarrà indelebile, un crimine che mai più dovrà ripetersi. poesia apprezzata e sentitissima

Paolo Ursaia25 novembre 2009

La notte della ragione, la fine dell'umanità...versi di contenuto furore, che graffiano l'anima. Molto piaciuta

A
Ajmona Corrado25 novembre 2009

Condivido pienamente, anch'io avevo pensato di dedicargli una poesia. Ho sofferto e soffro tantissimo per quanto è successo. E'una vergogna, e purtroppo questo non è l'unico caso! Dovremmo combattere affinché ciò non avvenga più! Ajmona Corrado

Saldan25 novembre 2009

Bellissimo tributo ad una vittima dello stato carnefice... lascia sgomenti l'episodio ma la poesia omaggia questo povero ragazzo, da conservare!

Antonella Scamarda25 novembre 2009

Amara riflessione, che non si può non condividere. Versi sferzanti contro un'ingiustizia da non dimenticare. Splende nella sua sensibilità al dolore del prossimo, l'anima dell'autrice!

Anna Maria Obadon25 novembre 2009

Purtroppo il caso di questo povero ragazzo ha tanti precedenti: omicidi coperti da omertose compiacenze. E' triste questa storia e demoralizza il pensare che si possa compiere un delitto, coperti da una divisa. Non è stato il primo ma ritengo che, purtroppo, non sarà neanche l'ultimo.

Fabrizio Diotallevi25 novembre 2009

io invece mi vergogno di essere italiano ogni giorno, questa è una nazione che puntualmente premia i delinquenti ed emargina e lascia morire le grandi persone, versi doverosi e solenni, con la giusta accusa ad un sistema, che purtroppo resterà uguale nei secoli, dall'antica roma ad oggi è stato sempre così

P
Pp25 novembre 2009

Se ci vergogniamo di esser italiani... allora è tutto finito per davvero... no, forse il povero Stefano non vorrebbe sentir dire questo, vorrebbe solo giustizia, che spero sarà fatta.

Rossella Gallucci25 novembre 2009

E' inutile dire quanto possa condividere il tuo sentimento... anch'io sono stata colpita duramente da questa vicenda, anch'io da un po' di tempo mi vergogno... versi bellissimi nella loro verità. Grazie!

Berta Biagini25 novembre 2009

Non esistono parole che possano far capire quanto male è stato fatto e non solo fisicamente – atrocità disumane che mai si cancelleranno dalla nostra memoria.

Salvatore Ferranti25 novembre 2009

Hai ragione, è un fatto di cronaca vergognoso, non degno di un paese civile, quale in teoria, dovrebbe essere il nostro. La verità è che viviamo in una nazione corrotta, da Bolzano a Caltanissetta. Versi duri, che ho apprezzato molto, con le lacrime nel cuore.

Felice Di Giandomenico25 novembre 2009

Una storia tremenda che giustifica la vergogna di appartenere a questo paese. Versi che rendono molto bene la rabbia e la delusone nei confronti di chi dovrebbe proteggere la vita e non annientarla. Bella poesia apprezzata e condivisa.

Veleno25 novembre 2009

Versi di grande sentire e percezione di un mondo alla deriva... versi di furore ...la cosa triste è che di queste nefandezze ce ne fanno fare docce fredde ogni giorno... ovunque ci giriamo. Splendida

Kiaraluna25 novembre 2009

La morte può essere uguale per tutti, nella sostanza... ma la giustizia, quella che ci rende tutti uguali,è morta con Stefano, e con tutti gli altri barbaramente assassinati. Grazie Antonella, a nome di chi non si è potuto difendere.

Paolo Eroli25 novembre 2009

un Caso... scoperto... perche' non si poteva coprirlo... ma quanti altri avranno subito le stesse angherie... Versi di condanna ...condivisi!

Rosy Marchettini25 novembre 2009

Anche io ho visto matrix ieri sera e... condivido il tuo furore, la tua rabbia e la vergogna di essere italiana Ma non solo per il caso di Stefano per il quale prego, ma ci sono omicidi di stato che mai si sapranno Brenda e quell'altro ragazzo? Ma non voglio calare un velo pietoso questa volta esigo conoscere lavera VERITA' Siamo stanchi di questi sopprusi, si uccide un ragazzo a calci e pugni per un po' di fumo e due grammi di coca e si porta il caffè in cella ai mafiosi che hanno sciolto bimbi nell'acido, questa non è giustizia ma una bella e buona farsa! Giusta accusa Bellissima poesia

Danielinagranata25 novembre 2009

Mi unisco in tutto e per tutto ai versi della sensibile autrice tanto apprezzata

Nadia Mazzocco25 novembre 2009

Versi potenti e intensi. Bella come tutte le parole che riesci a scrivere facendole diventare emozioni forti, un grido di condanna, che condivido pienamente .É una vergogna questo caso .Solidale con te, prego per la famiglia di Stefano.

Angela Rainieri25 novembre 2009

Una toccante denuncia scritta in modo magistrale e con versi altamente graffianti... Pienamente condivisa e apprezzata.

L
Loreta Salvatore26 novembre 2009

Denuncia sentita contro un sistema che relativizza i valori e la verità in quest'eclissi totale nella quale la ragione cede il passo alla stoltezza, la volontà del bene all'ignoranza ed al male. Versi intensi e di valore encomiabile.

Carlo Fracassi26 novembre 2009

La maledizione che mi porto addosso è che ogni giorno mi vergogno d'essere cittadino italiano ed allo stesso tempo ne sono fiero, la fierezza deriva dal fatto che il nostro Paese è ricco d'eroi misconosciuti alle grandi folle, la vergogna deriva da fatti efferati come questo che ogni giorno tutti vediamo ripetersi, senza soluzione di continuità.