A Stefano

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (22)
Queste atrocità mi fanno talmente male che non posso far altro che esprimerti una solidarietà sentita dal più profondo del cuore.
un atto orrendo come un crimine di guerra, che rimarrà indelebile, un crimine che mai più dovrà ripetersi. poesia apprezzata e sentitissima
La notte della ragione, la fine dell'umanità...versi di contenuto furore, che graffiano l'anima. Molto piaciuta
Condivido pienamente, anch'io avevo pensato di dedicargli una poesia. Ho sofferto e soffro tantissimo per quanto è successo. E'una vergogna, e purtroppo questo non è l'unico caso! Dovremmo combattere affinché ciò non avvenga più! Ajmona Corrado
Bellissimo tributo ad una vittima dello stato carnefice... lascia sgomenti l'episodio ma la poesia omaggia questo povero ragazzo, da conservare!
Amara riflessione, che non si può non condividere. Versi sferzanti contro un'ingiustizia da non dimenticare. Splende nella sua sensibilità al dolore del prossimo, l'anima dell'autrice!
Purtroppo il caso di questo povero ragazzo ha tanti precedenti: omicidi coperti da omertose compiacenze. E' triste questa storia e demoralizza il pensare che si possa compiere un delitto, coperti da una divisa. Non è stato il primo ma ritengo che, purtroppo, non sarà neanche l'ultimo.
io invece mi vergogno di essere italiano ogni giorno, questa è una nazione che puntualmente premia i delinquenti ed emargina e lascia morire le grandi persone, versi doverosi e solenni, con la giusta accusa ad un sistema, che purtroppo resterà uguale nei secoli, dall'antica roma ad oggi è stato sempre così
Se ci vergogniamo di esser italiani... allora è tutto finito per davvero... no, forse il povero Stefano non vorrebbe sentir dire questo, vorrebbe solo giustizia, che spero sarà fatta.
E' inutile dire quanto possa condividere il tuo sentimento... anch'io sono stata colpita duramente da questa vicenda, anch'io da un po' di tempo mi vergogno... versi bellissimi nella loro verità. Grazie!
Non esistono parole che possano far capire quanto male è stato fatto e non solo fisicamente – atrocità disumane che mai si cancelleranno dalla nostra memoria.
Hai ragione, è un fatto di cronaca vergognoso, non degno di un paese civile, quale in teoria, dovrebbe essere il nostro. La verità è che viviamo in una nazione corrotta, da Bolzano a Caltanissetta. Versi duri, che ho apprezzato molto, con le lacrime nel cuore.
Una storia tremenda che giustifica la vergogna di appartenere a questo paese. Versi che rendono molto bene la rabbia e la delusone nei confronti di chi dovrebbe proteggere la vita e non annientarla. Bella poesia apprezzata e condivisa.
Versi di grande sentire e percezione di un mondo alla deriva... versi di furore ...la cosa triste è che di queste nefandezze ce ne fanno fare docce fredde ogni giorno... ovunque ci giriamo. Splendida
La morte può essere uguale per tutti, nella sostanza... ma la giustizia, quella che ci rende tutti uguali,è morta con Stefano, e con tutti gli altri barbaramente assassinati. Grazie Antonella, a nome di chi non si è potuto difendere.
un Caso... scoperto... perche' non si poteva coprirlo... ma quanti altri avranno subito le stesse angherie... Versi di condanna ...condivisi!
Anche io ho visto matrix ieri sera e... condivido il tuo furore, la tua rabbia e la vergogna di essere italiana Ma non solo per il caso di Stefano per il quale prego, ma ci sono omicidi di stato che mai si sapranno Brenda e quell'altro ragazzo? Ma non voglio calare un velo pietoso questa volta esigo conoscere lavera VERITA' Siamo stanchi di questi sopprusi, si uccide un ragazzo a calci e pugni per un po' di fumo e due grammi di coca e si porta il caffè in cella ai mafiosi che hanno sciolto bimbi nell'acido, questa non è giustizia ma una bella e buona farsa! Giusta accusa Bellissima poesia
Mi unisco in tutto e per tutto ai versi della sensibile autrice tanto apprezzata
Versi potenti e intensi. Bella come tutte le parole che riesci a scrivere facendole diventare emozioni forti, un grido di condanna, che condivido pienamente .É una vergogna questo caso .Solidale con te, prego per la famiglia di Stefano.
Una toccante denuncia scritta in modo magistrale e con versi altamente graffianti... Pienamente condivisa e apprezzata.
Denuncia sentita contro un sistema che relativizza i valori e la verità in quest'eclissi totale nella quale la ragione cede il passo alla stoltezza, la volontà del bene all'ignoranza ed al male. Versi intensi e di valore encomiabile.
La maledizione che mi porto addosso è che ogni giorno mi vergogno d'essere cittadino italiano ed allo stesso tempo ne sono fiero, la fierezza deriva dal fatto che il nostro Paese è ricco d'eroi misconosciuti alle grandi folle, la vergogna deriva da fatti efferati come questo che ogni giorno tutti vediamo ripetersi, senza soluzione di continuità.



















