È buio d'improvviso

È buio d'improvviso sul tempo andato
Punta il centro della notte lontano è il mondo
Chiusa e stretta dentro te svestita da spoglia fretta
Stanza labirinto di vuoto triste cupo sol di pensieri
Ripiego che si rifà l'orlo in luce così distante
Stella lontana dai desideri
Fissa è la via caduto il sogno
Aperta una pagina che porta la tristizia del vuoto
Giusto la grazia di lieve curiosità
Che si fida di poco, piccola parentesi di qualche volta
E voce roca non sempre a disposizione
Vento che si muove e poi si scuote
In un mesto commiato non in allegro teatro
E quando sei li a tirar calci e pugni
T'accorgi d'esser solo un numero
Ma forse il pensiero contava non sai più per chi
Per cosa dimentico d'ogni cosa
Teorema di vita la tua
Promessa azzardo d'ipotesi
Sottesa a uno schema premessa alla pazzia
Insomma un virgola di giudizio al fondo d'intuito
In tante gocce ed oblio per viverla meglio
Senza bisogno nella tensione di un folle pensiero
Lesione inflette dove
hai spento ogni ragione di vita d'esistere
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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