685 lettori online · 359.751 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Scamarda
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Natura 28 novembre 2009 · lettura 1 min · 2102 letture

Olio su tela

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
+ Segui
Chissà perché nell'uomo c'è sempre nostalgia al tuo apparir... Autunno. il tuo fulgore ammalia il suo sentire, lungo gli spogli viali, e il cuor gli si raggela! Sarà il sospiro rauco del vento, preludio dell'Inverno, il dolce suo soffrir? Chissà... Ma nelle foglie no... non v'è tristezza, in esse non v'è rimpianto. Non c'è che quel momento nel loro divenire. Ad una ad una scendono dagli alberi librandosi nell'aria e iniziano nel ballo a volteggiar. Breve non fu giammai la loro vita, fu una stagione colma assai vissuta fu uno splendore! Ora danzando porgono il saluto le bionde dame, e prima di prender sonno dono ci fanno della loro luce. olio su tela sarà nel mio ricordo!
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Di solito si pensa alle foglie d'Autunno con nel cuore la pena per la loro caducità,mentre penso che al contrario, loro abbiano vissuto pienamente la loro Stagione, e che vadano via felici e sazie di giorni.

L'autore
Antonella Scamarda
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Scamarda28 novembre 2009

"Ma nelle foglie no. non v'é tristezza. Non v'è rimpianto ..." Mi soffermo un po' di più sulla personale interpretazione di questi versi. Sì, le foglie sanno che il loro percorso di vita è quello. E il loro momento sta tutto lì, "nel loro divenire..." E lo vivono intensamente. Paghe del tempo che è stato dato ad esse di vivere, volteggiare e ... poi dissolversi nel vento ... "Olio su tela" ... non può che essere uno fra i nostri più cari ricordi di papà ... Versi leggeri ... come le foglie che volteggiano negli spogli viali ... Che rinfrancano l'anima e scaturiscono dal cuore ...

Rita Minniti29 novembre 2009

Una poesia molto bella, dove scorrono piacevolmente note sentite e vere, che si rivestono di calde e dolcissime immagini. Nello scorrere questi versi, lasciano forti sensazioni di vita, nonostante la stagione con il suo freddo tutto inaridisce. Ma... positivo è l'intero componimento che, dopo il triste inizio, l'autrice dà sfogo a risposte e ci confessa che, in fondo, la vita non muore mai, ma vive la sua stagione, abbraccianone poi la sorte, che non è altro che la fine di un nuovo inizio.

Primula30 novembre 2009

Emozionante con un finale da artista. Molto bella questa poesia

Rosy Marchettini1 dicembre 2009

Poesia i cui versi sono stati scritti con accorato amore, versi che sembrano voler accarezzare quelle foglie che han vissuto la loro stagione ed ora volano via lontano... la foglia sa che essa contribuisce a dar ulteriore vita ed anche in questo vi può esser uloteriore felicità Versi mirabilmente scritti Piaciuta ed apprezzata moltissimo Mi ha toccata molto questa tua

Giorgia Spurio2 dicembre 2009

nostalgia mista ad amore è quando arriva l'autunno... ma spesso infatti si prova pena per quelle foglie che devono lasciare la "loro casa". bella poesia che personifica l'Autunno dandogli sguardo che ammalia e l'Inverno dando voce rauca al Vento. Nuova e bella interpretazione della caduta delle foglie viste come ballerine a cui piace danzare. E il tutto è stupendo dipinto su tela... il ricordo è come "olio su tela". Bellissima