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Morte 28 novembre 2009 · lettura 1 min · 5667 letture

Mio padre

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
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Ricordo l'odore del fumo della sua sigaretta quando si alzava prestissimo la mattina per andare a lavorare in miniera. Quando accendeva la radio e la sintonizzava sui programmi d'informazione in lingua italiana. Ricordo il timbro della sua voce la sua collera il suo sorriso il suo silenzio di minatore. Ricordo che non poté tornare in Italia quando morì sua madre. Non aveva soldi per pagarsi il treno. Ricordo il suo dolore mal celato l'ansia che nascondeva fumando una sigaretta dopo l'altra. Ricordo il colore e l'espressione dei suoi occhi ma non riesco a ricordare un momento di felicità insieme a lui.
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Mio padre è morto a 59 anni qualche mese prima di andare in pensione...

L'autore
Sergio Melchiorre
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Commenti (13)

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Triste28 novembre 2009

La vita è ingrata, dona e toglie quando vuole e senza preavviso... Ricordare tutto ma non un solo momento di felicità condivisa. Una considerazione che a distanza di tempo torna a tormentare l'autore di questi bellissimi versi.

Nemesis Marina Perozzi28 novembre 2009

Il silenzio, ha diviso queste due anime, che forse non hanno fatto in tempo a conoscersi... E tuttavia quanto amore, per questo padre che non si è accorto di un bimbo che lo osservava e non aveva il coraggio di gridargli: guardami, papà,io sono qui, non sei solo... ci sono io...

Gabriella Caruso28 novembre 2009

Poesia piena di dolore dove si percepisce in ogni verso la sofferenza del ricordo e questa assenza di memoria di un momento felice insieme al padre rende la poesia più dura e questi versi sembrano squarciare il cielo. Va tutto il rispetto per un uomo che ha faticosamente lavorato per una vita senza neanche avere la soddisfazione di godersi una meritata pensione. Quello che mi ha coplito di questa poesia è che l'autore non parla di un papà nel privato, nell'intimo della famiglia e del suo amore di figlio, ma colloca la figura paterna in un discorso sociale più ampio. Ancora una volta l'autore mostra grande sensibilità e forza interiore.

Giovanna De Santis28 novembre 2009

poesia in versi stupendi che mi tocca profondamente. il papà figura indelebile nell'anima, prima di leggere la poesia stavo pensando a mio padre, il tempo come dicono lenisce, ma nell'attimo del ricordo, la ferita della mancanza risanguina tra lacrime. sentitissima condivisa apprezzatissima

M
Mp Luciani28 novembre 2009

Tutti i padri dovrebbero leggerla, tutti noi. Nella morte vive la persona amata nel ricordo di momenti di felicità condivisi. Se no, è la fine. Molto triste. E ineluttabile. Molto apprezzata.

Antonella Bonaffini29 novembre 2009

Il mio a 56 quando credeva di averla scampata...è dolorosa, come un pugnale ma splendida.

Daniela Messana29 novembre 2009

Quanto male può fare il ricordo di un padre che ha sacrificato tutta la sua vita per un lavoro ingrato e duro da non lasciare né il tempo né la forza o capacità di condurre e coltivare il rapporto con il proprio figlio. Versi struggenti che trasmettono profonda sofferenza. Coinvolta e commossa.

Clodiaf090429 novembre 2009

Struggente, bellissima, piena di amore profondo e malinconico verso la figura del padre, il cui sacrificio di vita il poeta comprende ora nell'età adulta ma che nella giovinezza ha vissuto come mancanza, come assenza. La chiusa si colloca ad un livello alto per la capacità di sintetizzare la nostalgia.

Michele Prenna29 novembre 2009

Emigrante a strappare duro pane dalle viscere della terra in una notte artificiale. da padre, ne sono certo ha amato... l'apparente durezza era la maschera per l'orgoglio che non vuol compassione anche e soprattutto dai figli.

Nadia Mazzocco30 novembre 2009

Mi tocca profondamente questa Poesia. Apprezzata tanto!

Antonella Scamarda30 novembre 2009

Versi intrisi di lacrime, anche se la parola "lacrima",non si legge neppure una volta! Bella, apprezzata e molto, molto sentita!

a
armando mondin10 novembre 2010

Una chiusura della poesia molto forte e trgicamente profondo.

Lidia Filippi27 gennaio 2013

Ci sono momenti nella vita che segnano per sempre il nostro animo, ferite che portiamo in noi per sempre, dolore che si rinnova ad ogni anniversario, ad ogni festa ad ogni ricordo... Una poesia molto bella e toccante