Alchimista del caos
Stanza buia
e tremula luce di candele
si perde nel fumo sel silenzio
Anime sciolte nelle ampolle
e rosso sangue
in molteplici fiale
Fogli a centinaia
sparsi sul pavimento
ricolmi di calcoli impazziti
disordinati
allucinazioni di mente malata
Le mani nei capelli
ed imprecazioni a quell'unica variabile
che il calcolo non sa esplicitare
logaritmi di ferite
e di vite non capite
Occhi ormai disorientati
a cercare l'errore maledetto
e tutto per una stupida pietra
che trasformi in oro
il tuo disinteresse
una pietra che porti il tuo nome
o almeno
qualcosa di simile
Mentre trovo
solo nuove formule
ad un caos di solitudini
©
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Commenti (1)
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Nutellina Cinzia Pallucchini29 novembre 2009
e managgia, non riuscire a far breccia nel suo cuore, chissà quale è la formula giusta... dove sarà stato lo sbaglio... e intanto tra formule e caos nel cuore, restiamo soli... bellissima
