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Uomini 30 novembre 2009 · lettura 1 min · 5321 letture

Cyborg

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Immobili le dita scricchiolano in dolce utopia dell'immobilità del silenzio Viola more di lingue, che si posano su petali e rose trafitte, furono colte Respiro di danzatori sulla sabbia rovente di un'Africa che amò i nonni di un cuore lontano Mani d'acciaio tagliano in schegge di ghiaccio il vuoto di questa dimora dove la fede solitaria si rifugia dove l'amore di un'atea coscienza si ribella Fredda anima che non dorme Fredda anima che non ama Eppure su quella guancia vidi una lacrima
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Giorgia Spurio
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Commenti (8)

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Hariseldom30 novembre 2009

non so se mai hai cavalcato i vermi di Dune, non lo so sei hai un martellatore per chiamarli, ma so che mischi realtà e fantasia, come quei nonni, appena accennati che forse non sono via

Azar Rudif30 novembre 2009

Anche ai robot può esser regalato un sentimento, m non avrann mai un'anima capace di essere immortale

Gabriele Tudisco30 novembre 2009

Fredda anima, sei un cyborg? Forse se hai visto una lacrima vuol dire che qualcosa sta cambiando non so se in meglio. Come sempre geniale Principessa Giò.

Paolo Ursaia30 novembre 2009

...un racconto intimo... un dubbio che ho anche io. Una poesia, letta con gusto.

Salvatore Ferranti30 novembre 2009

Sono un'animo sensibile come quello di questa autrice può arrivare a concepire una lacrima sul viso di un essere meccanico. Un computer che si innamora... stupenda poesia. Apprezzatissima.

Daniela Messana30 novembre 2009

Lacrima che scorre su viso meccanico... tanti esseri umani vivono la loro vita come robot sotto carica e ogni tanto può sorprendere una loro presa di coscienza o forse oserei direi ...qualche sentimento? Mi perdoni l'autrice se così vivo e interpreto questi meravigliosi versi.

Anna Maria Scamarda30 novembre 2009

Ma perché in fondo, l'ateo, è colui che sentendo più profondamente il vuoto dell'assenza di Dio dentro l'anima, è anche quello che più vorrebbe credere. Anche se l'apparenza, vuol essere risoluta. Decisa. Senza lacrime ... Solo che ... qualcuna ... a sua insaputa ... può sfuggire ... E ... farsi scoprire ... Bei versi. Bello lo stile poetico.

Carla M Casula5 dicembre 2009

Versi che denotano un'immensa profondità di pensiero ed una sensibilità d'animo non comune, capace di travalicare l'apparenza per analizzare e cogliere gli aspetti sconosciuti i quali, aldilà dei luoghi comuni, costituiscono la "sostanza"che si oppone all'ingannevole "forma".Induce a profonde riflessioni. Letta più volte e molto apprezzata per stile, messaggio ed incisività.