Malinconia
Silvia De Angelis
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Or che intrattengo a stento la mia malinconia
gocce di te mi inimudiscono il volto
in quel bouquet colmo di desideri
che ormai sfioriti si piegan al vento
Quella struggente folata
ch'ha sapor d'amaro sulle labbra
mi gela dentro si del tuo parlar crudo
colmo di attoniti silenzi
Or interprete sarai
in quell'imbandir notturno dell'inconscio
che solista sveste la mente d'ogni suo cruccio
creando immagini allegoriche
cangianti l'ombra di quell'amor
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L'autore
Silvia De Angelis
Commenti (4)
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Doraforino30 novembre 2009
Dolce malinconia ritorna come una folata, che riporta tanta tristezza, creando immagini di un amore passato...
D
Domenica Caponiti30 novembre 2009
malinconia di un amore che lascia dentro, sempre, una grande amarezza... versi scorrevoli e fluidi... poesia molto bella e apprezzata
Daniela Messana30 novembre 2009
Storie di amori passati arrivano a colpire la nostra mente evocando momenti importanti. L'inconscio non asseconda la ragione. Molto romantica e vera.
Antonio Biancolillo1 dicembre 2009
A chi lo dici...è un ricordo che mai svanirà...pur nella sua malinconia... rimarrà l'eternità di momenti d'amore vissuti intensamente... Bellissima nelle sensazioni che riesce a donare...



