Odio il Natale

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Le feste natalizie, vissute più intensamente con l'innocenza del bambino, divengono, per le persone sensibili, periodi da saltare a piè pari, voglia di letargo dalla finta felicità, magari perché non si ritrova più lo stesso trasporto, perché queste stelle luccicanti non scaldano. L'affetto di chi ci è più vicino colma quel vuoto che ora c'è ma anche l'amore (sano) per sè, quello che ti dice "voglio ritrovarmi" stando 1000 km più in là. Bella l'immagine dell'albero nella poesia. Molto bella!
Tutto ciò che si ripete, e a scadenze fisse, per giunta, si logora inesorabilmente. Come può ancora emozionarci una festa che si ripete ormai, se faccio bene i conti, per la millenovecentosettantacinquesima volta?
Manca lo spirito del Natale... ed allora, diviene una ripetizione di un riatuale vuoto. Intensa, elegante, ben strutturata. Piaciuta
Condivido appieno il tuo pensiero: il Natale è dolcissimo e struggente e in esso si rispecchia tutto l'Amore e il dolore del mondo... Poesia sentita intensamente!
Sono immagini malinconiche... pensieri che lasciano amarezza ed in fondo è cosi' la malinconia di quei giorni non ha l'innocenza di un tempo che fù...e tutto è cambiato... il mondo è cambiato... probabilmente siamo noi cambiati dentro... manca la magia che non è è data solo dai colori e luci. Apprezzata e piaciuta moltissimo.
Ma quanto è bella questa poesia? l'ho letta più volte... come sono vere queste parole sicuramente da conservare
Vesi appropriati per unafesta che andrebbe celebraa in altra maniera e non soffocata (come giustamente evidnziato nella poesia) da lucine intrmittenti e sdolcinature forzate dalla consuetudine






