Squarcio inaspettato

Resta impaziente
Squarcio inaspettato
Filo tagliente nel cielo
Alcuna nuvola su cui coricarsi
Denso d'energia
A dar indice d'inanellante passione
S'ammanta di buio silenzio
Nel viale che porta all'imprevisto d'un inarca tura
Inaridito è l'attimo che sfugge la luce
Li è l'urlo fatto di pelle
Ticchettio della mente a ritmo d'ansia
Eco di rimando che non s'attende
Urlo di paura in anemografo
Cavità di una roccia che trema
A far vibrar angustia tra i vetri
Esplosa non sei nella notte
Vestita di scuro senza stelle
Muto simbolo segreto fascinoso
Nella sete di rugiada che non sgorga
E da nutrimento altrove
E li dentro il precipizio
del mio finito che non si scorge ancora
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Francesco Luca2 dicembre 2009
è splendia, questo è quello che mi viene da dire.è sensibile e intensa. grandissimi versi che dovrebbero scuotere chi si perde così.

