Roma volontaria
Ammiccano le luci questa sera
sotto la luna piena, ad un passo dal sole,
solo un poco più in là
nel nascosto
sotto i tetti e le antenne
appare viva la città, un po' appannata
dal filo di nebbia che soffonde il presepe.
E' viva questa Roma
dove passeggia quieto il Tevere
o un po' più in là, in silenzio
accanto ai marciapiedi.
(e sento antico vagito, sì tanta meraviglia)
E nell'ombra pur m'appare
solo nascosta, nel passo del nero
o forse lungo porte che non fanno notizia.
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Commenti (4)
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F
Franca Canfora2 dicembre 2009
E' una Roma apparentemente addormentata questa tua, che pulsa e vive, e s'adagia nella quiete della notte vestendosi di armoniosa bellezza.
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina2 dicembre 2009
atmosfera che conquista, trascina nell'intimo e suscita una riflessione dolce e melanconica non fine a se stessa
S
Sabrina Balbinetti2 dicembre 2009
quando si parla della mia roma con tanta magia, semplicità e quotidianità non posso che applaudire da questo palco fatto di vicoli, luci ed ombre! brava marina!
Salvatore Ferranti3 dicembre 2009
Una poesia che mi ha affascinato, dal primo all'ultimo verso. Un affresco stupendo di una città che amo. Apprezzatissima.
