Gorizia
Oh, bei tempi dei blocchi contrapposti!
Gorizia speculare si vedeva
di là dal muro, piccola Berlino,
e sormontata da una stella rossa.
(Eri forse, Gorizia, l’illusione
di vite di migliore condizione,
prima che s’uccidesse l’illusione
con la sfrenata globalizzazione.)
Gorizia, Nova Gorica riflessa,
ricevevi la luce di un’enorme
stella rossa che alta campeggiava
di là dal muro, nell’altra stazione.
(Per noi, per loro c’era l’illusione
di Paese in migliore condizione,
prima che l’uccidesse, l’illusione,
la maledetta globalizzazione.)
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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