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Morte 4 dicembre 2009 · lettura 2 min · 1917 letture

5 dicembre 1791

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Nell'austerità tremenda e feroce d'una villa viennese, agonizzava per morte precoce quel genio sì palese che l'universo rese in belle note, e in dolci e soavi soni allorquando tra ispirazioni devote e tra divini doni egli fè propria l'arte musicale e l'arte del bel canto, in fede di divenir immortale e al sol di star accanto. Mozart... divino Mozart!... Ei fu... ei spirò. Nella solitudine, nella povertà ch'ognor l'incatenò, e nell'inquietudine che sempre senza pietà lo tormentò serrò ei per sempre il ciglio, e dolente schiuse l'ultimo spiro. Dinnanzi a lui niun figlio... niun cavalier dell'asburgico empiro l'amare e crude stille dolente e affranto pell'alma sua spremea. Presi da empie faville, infatti, ignorarlo vollero. E si tacea. Perché mai tal silenzio?... Perché questo comportarsi empio e austero?... Ahi, amarezza d'assenzio, calunniato e incompreso nel mistero Mozart solingo morì forse colpito da grave malanno, forse da un rio liquore, forse da una ria congiura a suo danno, forse da un folle Amore. Miserrimo Destino, che facesti?... Consegnasti alla Morte colui che con soni e allegri e mesti diè musica alla Sorte... alla Sorte di quell'Umanità che franca si ribellava all'empia natura della Nobiltà ch'ognor l'incatenava. Colui che uccidesti senza pietade, oh malevol Destino, fu un uom che in note espresse la Libertade e l'Amore divino. Incurante de' nobili sì fini, infatti, Mozart dannò i serragli de' Turchi, i libertini e chi la bontà iscordò. Sia dunque a lui soave il pio venticello che Lassù, in Paradiso, rammenta al suo spirto il bel violoncello, le lagrime e il sorriso. Frattanto si sappia che immortale il suo recordo sarà, anche al di là dell'ultimo strale che sul mondo sorgerà.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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Commenti (1)

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Clodiaf09044 dicembre 2009

Sempre dall'ispirazione molto colta ed originale questo poeta, maestro nella tecnica del verso. Mi piacerebbe - ma questa è una mia personale aspirazione- che mettesse tutta la sua arte al servizio di una espressione profonda del sè in poesia, magari anche in versi sciolti.