Quali sogni Li Chang!
Lanciasti il tuo aquilone
variopinto,
verso il cielo azzurro,
con le guance rosa,
gli occhi scintillanti di vita,
i capelli accarezzati dal vento
proveniente dal Pacifico.
Ma il sole cadde,
dissolto dal magma radioattivo,
dove le radici di sangue sbiadirono
portando la morte sul tuo volto.
Ora quali sogni Li Chang!
Quale amore... quanto amore!
Tra le tue mani senza rosse,
le tue labbra senza parole d'amore,
il tuo sorriso di nulla...
per le tue bambole mute
che ti attendono.
Il tempo ti porge i suoi attimi,
rubati alla tua vita,
ti concede il rimpianto...
per la negazione di esistere.
Ora... per te... Quali sogni Li Chang!
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Commenti (1)
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Salvatore Ferranti5 dicembre 2009
Una poesia che canta l'amore in maniera molto originale, i versi sono molto densi e catturano il lettore. Apprezzatissima e condivisa, da conservare e rileggere.
