E tace, il vento

Commenti (4)
Grande intensità...un filo di sofferenza, malinconia, per una poesia del cuore. Piaciuta
Urla afone e dolore che lacera il cuore. Il pianto diventa ghiaccio, quasi a voler indicare una sofferenza che si materializza e poi diventa pietrificata. Versi diretti e particolarmente efficaci, tratteggiati con la consueta maestria. Una poesia di gran pregio, da fiocco rosso.
"Qui, tra i rami bianchi dell'inverno", è così che inizia questa bellissima, quanto triste poesia. In questi primi versi, l'autrice, ci accompagna verso un percorso doloroso, laddove, con quei "rami bianchi" vuole sottolineare questo momento della sua vita. Un momento freddo che, percorre la sua anima e dove, persino il vento per la sofferenza, tace. Occhi che si chiudono, per non voler vedere, mentre l'anima non ha più parole per esprimersi, fino alla resa finale quando, una lancinante sensazione, le attraversa il cuore... un dolore però che nessuno ascolta e che resta, chiuso, nella mente avvolta dal silenzio.
Una poesia straziante, traboccante di sentimento. Mi ha colpito molto, per l'immediatezza dei versi, e per la bellezza che esprime, dietro la patina di dolore. Apprezzatissima.




