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Introspezione 8 dicembre 2009 · lettura 1 min · 4118 letture

Alla ricerca dei mondi

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Braccami Strappami dal ragno d'oro con mille braccia di piedi indiane e zanne di un dio che mi ama Prigioniera sacerdotessa fra deserti e mondi di un Messico Fra Indie e Oceani Sono in questa dimensione dove non ci son strade né scorciatoie Trovami... Apri questa scatola dove mi trovi accovacciata con una pistola alla tempia puntata mentre danzo tristi flamenchi battendo mani in fiamme e imitando il drago che la Cina ama E una notte fra mille dèi rapì la rugiada che sgorgava dalle cime di vette rapite Dove i bambini dell'Himalaya piangono ricordi mai avuti piangono genitori mai sentiti Pellegrinaggi di nevi e scoperte di scheletri Fra eserciti e prigioni fra innocenti sorrisi e distratti inchini Cerco il mio dio... Apri questa scatola... mi troverai con mani in fiamme a ballare la religione degli zingari Apri, liberami dalla prigione delle anime Mi troverai a volteggiare fra cerchi di fuoco... A cercare il mio dio...
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Giorgia Spurio
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Commenti (8)

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Salvatore Ferranti8 dicembre 2009

Una poesia che ho letto come un viaggio, tra spazio e mente, tra vita e inconscio. Un percorso che ci porta ai confini del mondo, dove tutto conta, e nulla ha significato. Un viaggio dell'anima alla riscoperta di se stessa, e forse di io. Stupenda.

El Corripio8 dicembre 2009

Imprigionata nel mondo fantastico, lontano e magico, danza questa poesia, con richiami orientali e richieste di salvezza. Più mondi chiusi da aprire per spiare la molteplice ed unica autrice, dalla quale salvarla, ma non prima d'averla veduta danzare, rischiando così di essere ammaliati. Ricca come sempre di particolari e simboli, dona spunti di lettura ampi che andrebbero approfonditi. Molto bella!

Andriuslan8 dicembre 2009

In realtà sapevo che fosse bella ancor prima di leggerla... Ribadisco il mio apprezzo per le tue poesie, testi ricchi di significato mai forzati, mai banali. Un viaggio tra gli usi e i costumi di civiltà incantate rinchiuse nel vortice del tempo, ma che racchiudono i loro usi e costumi in una "scatola", e credo che con la tua poesia tu abbia trovato una chiave per aprirli a tutti.

Antonella Bonaffini8 dicembre 2009

Una pellicola molto suggestiva quella che hai voluto donarci... grande espressività ed un'indiscussa armonia nonostante la lunghezza del testo. Molto, molto bella.

Rossella Gallucci8 dicembre 2009

Originale, suggestivo viaggio attraverso mondi diversi alla ricerca di se stessi... così l'ho vissuta, tra l'altro accompagnata da una musica travolgente... Bellissima

Gabry Salvatore8 dicembre 2009

Lavoro di introspezione in versi molto particolari, che sottolineano la necessità di trovare se stessi in uno pseudo viaggio che ci porta alla riscoperta del nostro "io".Molto bella!

Antonella Scamarda8 dicembre 2009

...Dio, esisti per me... cercami... salvami... amami. Molto, molto piaciuta, sentita, apprezzata!

Doraforino9 dicembre 2009

Versi che dal primo rigo, ti coinvolgono in questa danza vulcanica."Apri questa scarola... mi troverai con mani in fiamme a ballare la religione degli zingari"... Molto intensa!