Quando termina un libro
Vincenzo Malato
16 poesie pubblicate
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alla fine di un libro
non c'è sempre spazio
per altre parole o
ricordi.
Un vuoto caotico
misto all'assenza e
all'impossibilità
di seguire quegli orizzonti
di parole, perduti
tra le pagine.
poi,
il caos.
onde d'immagini,
volti amici,
sensazioni,
e ragionare
sul come e
perché
e individuarne
causa ed effetto.
sequenze,
ragionamenti,
e tutti intinti
di dolce malinconia
quasi spinti dal sogno
di rivederle,
quelle immagini.
©
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L'autore
Vincenzo Malato
Commenti (2)
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Clodiaf09049 dicembre 2009
L'idea è buonissima e profonda la riflessione, anzi profondissima per quel suo cogliere l'importanza della lettura nella nostra vita. Attinente anche la nota. Riguardo alla forma, credo - ipotizzo- che la destinazione al portfolio sia nello smarrirsi dell'immagine iniziale- molto efficace- in un parlato più tendente alla prosa in alcuni punti che alla poesia. Parere mio, in direzione di un miglioramento comune.
R
Ribellina10 dicembre 2009
...e ti rimane l'amaro... di un libro che non rileggerai...

