Mai più

Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
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Il Natale è una ricorrenza favolosa, una festa per tutti, grandi e piccini, ma è proprio vero, "non c'è cosa più triste che svegliarsi la mattina di Natale e rendersi conto di non essere più un bambino"... Questa poesia esprime magnificamente gli attimi, le sensazioni, e la fantastica atmosfera del Natale... Davvero piaciuta e condivisa... La conservo.
il natale è lo specchio di questo mondo tristissimo, è il festival dell'ipocrisia, il trionfo dellìeismo e della falsità, un vero schifo che consente ancora una volta di vivere di maschere, poesia che condivido in tuto, bellissima riflessione, quanto mai opportuna
Niente di quello che fù ritornera mai come prima, purtroppo, ma non impedisce per chi crede, di vedere Natale come la nascita di colui. che dando la sua vita, credeva di rendere migliore il mondo. la poesia è molto bella, e io, in particolare, la sento molto, perché Natale lo ricordo quando piccola con mamma pregavamo per il ritorno della persona che amavamo intrambe... bellissima
Quanta nostalgia per il Natale che vivevo da piccola... Ma in questo caso potrebbe essere paragonato anche alla nostalgia per un amore perduto.
Eccoci... è esattamente quello che m'aspettavo da un'Autrice splendida che dà le sue note più belle nel canto delle malinconie, degli affetti perduti e nel ritorno ai significati dell'innocenza attraverso l'infanzia e i valori più profondi e tradizionali... Io l'amo molto e pensavo "Tristezza" come la sua migliore, ma non è vero... è questa qui! M'ha fatto riavere tutti i miei Natali e Befane fino ad anni 15, vissuti pienamente coi miei, sulle vibrazioni più intense dei ricordi meravigliosi d'una grande stagione della vita. Grazie, mia cara, infinitamente...
Ed è inutile ricercarlo quel tempo perduto, fatto di cose semplici ma vere, quando bastava niente per essere felici.
Una bella composizione su un avvenimento a cui io credo poco. Ma io guardo la struttra poetica e non la irrazionalità dell'avvenimento che, comunque sia, lascia in tutti quelli della mia generazione un grande rimpianto ed un grande vuoto per una celebrazione allora sentita e condivisa.






