Il volo del moscone
Nicolò Spiriti
20 poesie pubblicate
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Fastidioso rumore
che giunge alle mie orecchie.
Identico suono
che a scatti si interrompe.
Malsana melodia
che porta note vecchie.
Stupido ronzio
che nel silenzio irrompe.
Ma un giorno sentii che è cambiato
e c'è più forza in quel rumore.
Il moscone sbatte disperato,
poiché la fame gli dà dolore.
Oggi il moscone non potrà più volare:
oramai la fame lo ha fatto morire.
Lui ogni istante continuava a sognare
il giorno che sarebbe potuto fuggire.
Ogni vivente, grande o piccolo,
dovrebbe essere felice e libero.
Ma il volo del moscone in pochi sentono:
il più delle volte, il moscone lo uccidono.
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L'autore
Nicolò Spiriti
Sono nato il 12 maggio del '94 e sopravvissuto fino ad ora. Non posso lamentarmi X)
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