Intorno a me

Son qui,
che fumo.
Da sola, strano.
Per stanchezza chiudo gli occhi,
ma continuo a fumare.
Di odori non sento niente,
a parte quello della sigaretta.
Di rumori sento
cani che abbaiano,
le macchine che passano.
Vedo nel buio i lampioni che mi illuminano,
scende una lacrima e inizio a piangere,
senza ragione.
O forse una ragione c'è
piango perché la vita è ingiusta
con me
e perché piangere e la cosa più bella che c'è.
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Commenti (2)
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Tanja10 dicembre 2009
La tua poesia trasmette tristezza... parla di solitudine che prende il nostro animo... che ci stringe nella sua morsa... e rimaniamo in compagnia solo delle nostre lacrime... e ben vengano... ci liberano dal dolore... ci rafforzano... è bello saper piangere... grazie d'averlo ricordato... molto apprezzata...
iezzi giampiero10 agosto 2010
... piangere è la cosa più bella che c'è... per lucidare di emozioni i tuoi sentimenti affetti di fantasia per pensare in positivo sempre... senza sigaretta... mi dai retta?

