Oggi non aprirò

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Il desiderio di prender le distanze da tutto e tutti è sempre forte... versi consapevoli, pacati, di intensa bellezza e capacità espressiva...è bellissima.
oggi non aprirò... quante volte vorremmo farlo! non aprire le porte del cuore... al dolore, alla solitudine, alla rabbia chiudersi nel proprio intimo, nel proprio io... gustare i momenti di pacata solitudine e far riaffiorare ricordi e immagini passate. non sempre è buona cosa aprire il cuore... ma conservarlo a chi bussa con amore. versi molto piaciuti e condivisi.
Intensa, vivida, struggente questa poesia che parla del ripiegamento interiore, un tema profondo presentato con la leggerezza di un volo di farfalla. Il profumo della lavanda ricorda alla poetessa l'epoca in cui la vita era passione, audacia, libertà e vuole ritornarvi col pensiero, sola. Toccante in struttura misurata.
Anche a me, spesso, viene questo istinto di chiusura, perché la società è ipocrita, perché in questo mondo chi merita non ottiene mai niente, perché C'è troppa malvagità, e poco rispetto. ma, poi, mi dico che non servirebbe a niente... vivo, e mi basta poco per ritrovare il sorriso. Poesia molto intensa. Bella davvero.
triste introspezione dove, per un attimo, non ci si vuol affacciare alla realta',ma vivere nel proprio io ripercorrendo bei ricordi... molto bella questa poesia
Oggi le tue persiane resteranno chiuse a consumar nel silenzio l'angoscia del tuo cuore ma giungeranno ancora giorni di luce a rischiarar la tua stanza e spalancherai ancora le finestre alle dolci carezze del sole.
Versi toccanti e sofferti, delicatamente avvolti in un ripiegamento interiore per gustare la propria solitudine lontano dall'ipocrisia del mondo... Veramente molto bella e ben strutturata, apprezzatissima.
questa poesia è una summa perfetta dello stato d'animo ferito, di quando prendiamo atto che forse non meriteremmo certi patimenti, non apro le persiane... preferisco essere sola opure solo, certo comporta un fardello, ma consente di indagare, e forse quel profumo invocato si potrà davvero percepire. Bellissima nel messaggio, bellissima nella forma, poetica e diretta!
versi che pur in toni pacati esternano una grande intensità e un forte voler estraniarsi, un distaccarsi da tutto e da tutti... tra le righe tanta malinconia... bella!
In questa poesia, l'autrice, descrive un momento di abbandono, verso il mondo, verso tutti, dove poter vivere con sè stessa per ascoltarsi. Di forte impatto, la seconda strofa, dove ci confessa che " Non elargirà artefatti sorrisi/per far tacere animo affranto"... in quanto non servirà indossare una maschera per non provare sofferenza, per non sentire nel cuore quel dolore che lo dilania. E sarà solo nel silenzio del proprio io che riuscirà a ritrovare uno spiraglio di luce per continuare a vivere, il profumo della passione e della vita.
Versi introspetivi, dove si evince uno stato d'animo, che 'autrice scive... vuole isolarsi dal mondo, rimanere da sola per cullarsi nell'oblio, un sogno fatto di dolci effluvi di essenze e e ritrovare sogni antichi. Molto sentita!
Poesia che proietta lo stato d'animo sull'ambiente, quasi volessero parlare gli oggetti che normalmente prendono parte attiva nella nostra vita. Il rifiuto di non essere quella che normalmente si è.L'avverbio di negazione "non"accompagna questo testo appoggiandosi all'immagine di non mostrarsi al sole e di poter conservare con se i residui della luna, forse i sogni personali che spesso si lasciano da parte per altrui persona. Nella seconda strofa si legge la motivazione; chi ha la negatività per natura non cambia con il regalo di un nostro sorriso. Bellissime le ultime due strofe,"portatemi soltanto/essenze di lavanda"la lavanda è un simbolo di di pulito e profumo, qui ci ho letto la voglia di lavare vecchie storie, una metafora straordinaria.
C'è determinazione in questa esplicita richiesta di estraniarsi dalla vita esterna, che in parte coinvolge fisicamente ... ma la necessità di riconoscere i battiti del proprio cuore è impellente. La scelta di far vivere all'olfatto un benessere "di buoni ricordi" è liberatoria. Bellissima.












