Ridatemi il mio Natale

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (22)
In questo periodo si è aperta una specie di caccia alle streghe da parte di "persone" che si professano CRISTIANE... giochi di potere di chi ha dimenticato il vero valore del S: Natale che è una professione di tolleranza e amore. I Natali dell'infanzia erano belli per questo... perché i bambini hanno un animo puro e vivono in una condizione di estrema " bellezza d'anima "...Dovremmo far emergere il fanciullo che è in noi e dispensare amore e no odio e prevaricazione. Bei versi, molto apprezzati.
...una poesia deliziosamente nostalgica... versi dolcissimi che ci riportano al natale visto con occhi da bambino... pienamente condivisa... la pienezza della Festa nel cuore puro e ricco d'Amore... molto apprezzata!
Stupenda poesia che ci riporta alla bellezza del Natale, quello genuino, quello di un tempo, quello in cui bastava poco per essere felici. Natale passato in famiglia, senza gli sprechi e il consumismo di oggi. Poesia davvero molto apprezzata, che custodisco.
Non esiste piu' il bambino che fù...in noi vi è un fanciullo adulto che niente puo' se non ricordare con malinconica nostalgia... rivedere queste immagini è rivivere un sogno e tale rimarrà sempre... i profumi, le voci, i colori resteranno in cartolina... e potremmo immergerci solo nel ricordo e dargli vita... e li vedremmo svanire al primo alito di vento che la vita continua a soffiare. Dolcezza e purezza d'animo in questi versi che hanno qualcosa di magico... come nelle fiabe. Splendida
bellissima questa poesia... un cantico dolce... ricordare natali passati e volerli ancora toccar,...versi dolci soavi che infondono dolcezza... molto apprezzata
L'adulto soffre purtroppo il "disincanto" a cui ci ha abituato la vita... tenera e nostalgica, molto bella.
Bella questa poesia che riporta la nostra attenzione a quella vera festa che il Natale deve rappresentare per i cuori della gente che purtroppo spesso banalizza tutto ad un festa di luci e colori
Il nostro Natale non credo proprio che ritorni - dobbiamo solo accontentarci dei nostri ricordi cercando di divulgarli il più possibile in modo che qualcosa rimanga, almeno con le parole, ancora vivo. Proprio in un commento precedente ho parlato di fioretti – come era bello sentirsi utili nel preparare il corredino per il Bambino Gesù.
Teneramente scritta, questa poesia, ci riporta indietro nel tempo a quando, ognuno di noi, viveva il Natale nello splendore d'un pace avvolta da luci e colori, oramai dispersi col tempo e nel tempo, ma che rimmarrano cementate per sempre nei nostri cuori, attraverso profumi che mai saranno dimenticati. Bellissima e suggestiva la descrizione!
non possiamo non rimpiangere certe atmosfere, certi momenti, quando si vedevano e percepivano le cose con gli occhi del'innocenza, prima che ci rendessimo conto che il Natale altro non è che il festival della finzione. Questo non poteva sfuggire alla tua penna, alla tua sensibilità... Poesai totalmente condivisa, uno splendido ritorno al passato
Atmosfere e valori che si sono persi nel vuoto del relativismo... intensa, condivisa, vera. E piaciuta
Arriva il Natale e come per magia torniamo bambini coi nostri dolci ricordi; ci sentiamo più buoni e vorremmo abbracciare il mondo ...speriamo che sia sempre Natale nel nostro cuore!
Si è quello il vero Natale... invece tutto è luce esteriore, vetrine scintillanti, apparenze vuote e inutili sprechi. Bella davvero e sentitissima!
Un dolcissimo e tenero ricordo, un magico Natale che arriva delicato, festoso e con cuore fanciullo, come in una fiaba, creando così un'atmosfera incantevole e suggestiva... Una meravigliosa perla da conservare.
Grazie di avermi riportato indietro nel tempo, coi tuoi meravigliosi versi, che ho letto davvero con molto piacere. Poesia tanto apprezzata
Versi teneri ... che cullano nel cuore, i dolci ricordi dell'autrice. Ma l'intimenticabile magia, si rinnova sempre nel cuore del credente, anche in una società che, pericolosamente, tende a smarrire per la via, molti valori. Versi molto apprezzati, anche per la semplicità voluta, con cui, poeticamente, si esprimono. Quasi a voler supportare la semplicità degli antichi, fanciulleschi ricordi del Natale.
Quella felicità di cui tu racconti era anche la mia, penso vissuta pressoché in modo identico. Io te la auguro di nuovo. Bella poesia, un caro saluto.
questi versi straordinariamente teneri mi riportano indietro nel tempo quando alle cinque del mattino per le vie del paese le nenie delle cornamuse si diffondevano ed io nel mio lettino mi raggomitolavo felice di avere un tetto, di avere una famiglia e d'esser giunto a Natale... questo hanno suscitato in me questi versi... mi hanno recato la buona novella... è poesia! non è importante la rima o la metrica ma ... la poesia dell'anima!
versi ben scritti con la solita tenerezza e passione... Piaciuta!
L'anima cerca conforto immergendosi nei ricordi beati di quel bimbo che resta in noi ... Molto dolce e delicata
Ricordi di fanciulli che, per fortuna, non ci abbandonano e credo che queste feste esistano proprio per questo. Far rivivere quei sogni facendoli crescere per diventare adulti nel mondo. ,
Nostalgica, prende il cuore, ci riporta all'atmosfera di un Natale andato. Con rimpianto e sguardo retrospettivo mi volgo a questo momento unico. Ma con l'augurio che possa essere Natale nei nostri cuori e che l'umiltà e la solidarietà costruiscano un regno d'amore e di pace. Versi sublimi, immagini evocative rendono questa poesia una creazione di rara sensibilità.


















