436 lettori online · 356.338 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Poesia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Danielinagranata
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Poesia 10 dicembre 2009 · lettura 1 min · 7117 letture

Ridatemi il mio Natale

Danielinagranata 881 poesie pubblicate
+ Segui
Con il naso all'insù ...nella luce velata del mattino in mezzo a tanti sguardi di oggi incrocio i fragori di una volta... come tante comparse incantate dentro una fiaba rivivo il mio Natale bambino ...un vecchio presepe di legno ...un piccolo abete tutto illuminato ...angioletti dalle ali spruzzate d'argento ...la prima letterina a Babbo Natale Il richiamo della campana invita alla Santa Messa l'eco di quel suono rallegra per un momento il mio animo e la pace scende nel mio cuore... apro le braccia accolgo tutti in nome del mio Signore... dare amore... questa è la vera Festa
♥ 0 💬 22
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Danielinagranata

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole

Tutte le opere →

Commenti (22)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Obadon10 dicembre 2009

In questo periodo si è aperta una specie di caccia alle streghe da parte di "persone" che si professano CRISTIANE... giochi di potere di chi ha dimenticato il vero valore del S: Natale che è una professione di tolleranza e amore. I Natali dell'infanzia erano belli per questo... perché i bambini hanno un animo puro e vivono in una condizione di estrema " bellezza d'anima "...Dovremmo far emergere il fanciullo che è in noi e dispensare amore e no odio e prevaricazione. Bei versi, molto apprezzati.

Tanja10 dicembre 2009

...una poesia deliziosamente nostalgica... versi dolcissimi che ci riportano al natale visto con occhi da bambino... pienamente condivisa... la pienezza della Festa nel cuore puro e ricco d'Amore... molto apprezzata!

Salvatore Ferranti10 dicembre 2009

Stupenda poesia che ci riporta alla bellezza del Natale, quello genuino, quello di un tempo, quello in cui bastava poco per essere felici. Natale passato in famiglia, senza gli sprechi e il consumismo di oggi. Poesia davvero molto apprezzata, che custodisco.

Veleno10 dicembre 2009

Non esiste piu' il bambino che fù...in noi vi è un fanciullo adulto che niente puo' se non ricordare con malinconica nostalgia... rivedere queste immagini è rivivere un sogno e tale rimarrà sempre... i profumi, le voci, i colori resteranno in cartolina... e potremmo immergerci solo nel ricordo e dargli vita... e li vedremmo svanire al primo alito di vento che la vita continua a soffiare. Dolcezza e purezza d'animo in questi versi che hanno qualcosa di magico... come nelle fiabe. Splendida

D
Domenica Caponiti10 dicembre 2009

bellissima questa poesia... un cantico dolce... ricordare natali passati e volerli ancora toccar,...versi dolci soavi che infondono dolcezza... molto apprezzata

Antonella Bonaffini10 dicembre 2009

L'adulto soffre purtroppo il "disincanto" a cui ci ha abituato la vita... tenera e nostalgica, molto bella.

Angela10 dicembre 2009

Bella questa poesia che riporta la nostra attenzione a quella vera festa che il Natale deve rappresentare per i cuori della gente che purtroppo spesso banalizza tutto ad un festa di luci e colori

Berta Biagini10 dicembre 2009

Il nostro Natale non credo proprio che ritorni - dobbiamo solo accontentarci dei nostri ricordi cercando di divulgarli il più possibile in modo che qualcosa rimanga, almeno con le parole, ancora vivo. Proprio in un commento precedente ho parlato di fioretti – come era bello sentirsi utili nel preparare il corredino per il Bambino Gesù.

Rita Minniti10 dicembre 2009

Teneramente scritta, questa poesia, ci riporta indietro nel tempo a quando, ognuno di noi, viveva il Natale nello splendore d'un pace avvolta da luci e colori, oramai dispersi col tempo e nel tempo, ma che rimmarrano cementate per sempre nei nostri cuori, attraverso profumi che mai saranno dimenticati. Bellissima e suggestiva la descrizione!

Fabrizio Diotallevi10 dicembre 2009

non possiamo non rimpiangere certe atmosfere, certi momenti, quando si vedevano e percepivano le cose con gli occhi del'innocenza, prima che ci rendessimo conto che il Natale altro non è che il festival della finzione. Questo non poteva sfuggire alla tua penna, alla tua sensibilità... Poesai totalmente condivisa, uno splendido ritorno al passato

Paolo Ursaia10 dicembre 2009

Atmosfere e valori che si sono persi nel vuoto del relativismo... intensa, condivisa, vera. E piaciuta

Carlo Fracassi10 dicembre 2009

Arriva il Natale e come per magia torniamo bambini coi nostri dolci ricordi; ci sentiamo più buoni e vorremmo abbracciare il mondo ...speriamo che sia sempre Natale nel nostro cuore!

L
Libera Mastropaolo10 dicembre 2009

Si è quello il vero Natale... invece tutto è luce esteriore, vetrine scintillanti, apparenze vuote e inutili sprechi. Bella davvero e sentitissima!

Angela Rainieri10 dicembre 2009

Un dolcissimo e tenero ricordo, un magico Natale che arriva delicato, festoso e con cuore fanciullo, come in una fiaba, creando così un'atmosfera incantevole e suggestiva... Una meravigliosa perla da conservare.

Silvia De Angelis10 dicembre 2009

Grazie di avermi riportato indietro nel tempo, coi tuoi meravigliosi versi, che ho letto davvero con molto piacere. Poesia tanto apprezzata

Anna Maria Scamarda10 dicembre 2009

Versi teneri ... che cullano nel cuore, i dolci ricordi dell'autrice. Ma l'intimenticabile magia, si rinnova sempre nel cuore del credente, anche in una società che, pericolosamente, tende a smarrire per la via, molti valori. Versi molto apprezzati, anche per la semplicità voluta, con cui, poeticamente, si esprimono. Quasi a voler supportare la semplicità degli antichi, fanciulleschi ricordi del Natale.

P
Paolo Faccenda10 dicembre 2009

Quella felicità di cui tu racconti era anche la mia, penso vissuta pressoché in modo identico. Io te la auguro di nuovo. Bella poesia, un caro saluto.

Rasimaco10 dicembre 2009

questi versi straordinariamente teneri mi riportano indietro nel tempo quando alle cinque del mattino per le vie del paese le nenie delle cornamuse si diffondevano ed io nel mio lettino mi raggomitolavo felice di avere un tetto, di avere una famiglia e d'esser giunto a Natale... questo hanno suscitato in me questi versi... mi hanno recato la buona novella... è poesia! non è importante la rima o la metrica ma ... la poesia dell'anima!

Paolo Eroli11 dicembre 2009

versi ben scritti con la solita tenerezza e passione... Piaciuta!

Lina Sirianni11 dicembre 2009

L'anima cerca conforto immergendosi nei ricordi beati di quel bimbo che resta in noi ... Molto dolce e delicata

Carlo Sorgia11 dicembre 2009

Ricordi di fanciulli che, per fortuna, non ci abbandonano e credo che queste feste esistano proprio per questo. Far rivivere quei sogni facendoli crescere per diventare adulti nel mondo. ,

L
Loreta Salvatore11 dicembre 2009

Nostalgica, prende il cuore, ci riporta all'atmosfera di un Natale andato. Con rimpianto e sguardo retrospettivo mi volgo a questo momento unico. Ma con l'augurio che possa essere Natale nei nostri cuori e che l'umiltà e la solidarietà costruiscano un regno d'amore e di pace. Versi sublimi, immagini evocative rendono questa poesia una creazione di rara sensibilità.