Angelo nero

Era lì.
In un angolo dimenticato dalla luce.
Fra nuvole di fumo e tele di ragno.
Aspettava.
Paziente...all'erta.
Aspettava...
aspettava.
Da quanto era lì?
Ore?
Giorni?
Settimane?
...Anni?
Poi un giorno uscì dalla sua nicchia
scuotendosi di dosso la coltre del tempo.
Con un balzo fu sopra di me
e mi cinse con le sue ali nere.
Così com'era arrivato...
svanì nel nulla...
in uno schianto di fumo...
Ed io con lui.
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Commenti (6)
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Cristina Khay16 maggio 2006
Sembra un mini racconto... molto ben descritto... sei con i particolari.
F
Farfalladipinta16 maggio 2006
Ho provato ansia e paura... sei brava a dare emozioni.
T
Totto16 maggio 2006
io ho trovato serenità in questa tua poesia... un ricordo anche se buio ma molto bello... sarò ripetitivo ma sei..
M
Marilena16 maggio 2006
Ho pensato a un aquila con le sue grandi ali che si posava su di me..ma non avevo paura solo un senso di protezione... proprio come un angelo, ma un angelo nero forse può sopportare molto di più e proteggere di più.Che bella
Elisabetta Randazzo16 maggio 2006
Ben descritta..Brava saffo, con totto..sei veramente brava..
A
Angeloantico17 maggio 2006
... quante volte nella vita ci è capitato di sparire... di perderci sotto le ali di un nero angelo...

