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Introspezione 12 dicembre 2009 · lettura 1 min · 2669 letture

Gli uomini che ho amato

Antonella Modaffari Bartoli 1002 poesie pubblicate
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Gli uomini che ho amato sfilano davanti a me come tetre marionette su un palcoscenico senza più vita. Ognuno ha lasciato cadere una rosa: petali deposti tra le pagine di un libro che si chiama vita...
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Antonella Modaffari Bartoli
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Commenti (4)

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Nemesis Marina Perozzi12 dicembre 2009

Spesso ci si sente marionette, mosse dai fili di un burattinaio crudele che gioca con la nostra vita... Altre volte, invece, è ciò che muore, a sembrare un "palcoscenico senza vita". Ma è l'essenza della parola "amore", che deve sopravvivere, sempre, per ricominciare proiettati verso il futuro, oppure per recuperare una vecchia marionetta buttata in un angolo e dimenticata... ripararla, ricostruirla, offrirle la possibilità di riprendere a vivere, senza fili, perché possa imparare a recitare sul canovaccio della vita con una nuova consapevolezza: quella di saper amare.

Fabrizio Diotallevi13 dicembre 2009

due strofe incisive, una sembra il contrario dell'altra, poesia incerdibilmente efficace, finale stupendo, poesia di quelle che rileggi, sorridendo, perché quando si dice tutto in poche righe, c'è tanta verità.

Sergio Melchiorre13 dicembre 2009

Gli uomini sanno amare e odiare con la stessa determinazione con la quale riescono a fare la guerra o la pace... In amore, non esistono regole scritte, spesso sono dettate dal cuore...

Rosy Marchettini18 gennaio 2011

Uomini! gli uomini hanno una diversa sensibilità da quella delle donne, essi son portati a non fare i mille ragionamenti che facciamo noi, non bussano, loro, prendono e .lasiano senza dare giustificazio0ni... a volte sembriamo marionette nelle loro mani, o perché vogliamo vedere come, il loro gioco, vada a finire, oppure perché talmente soggiocate che per paura permettiamo loro di farci del male, tanto male Dolorosa poesia ma molto, molto bella