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Introspezione 12 dicembre 2009 · lettura 1 min · 3604 letture

Ritornando vola xxx o

M
Mau0358 369 poesie pubblicate
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Ecco, ritornando vola e chiama il vento della sera. E mi sorprende fiacco ad aggiustare mezzi di cui non so che fare, che non ardirò d' usare. Non più le vaste terre e nemmeno i grandi mari oppure indefiniti cieli vorrò o potrò viaggiare se non con il pensiero. Si è fatto stanco il cuore e non ne vuole più sapere. Ma tu, amato vento, tu non fermarti ad aspettare, vola, ti prego, vola nell'alto cielo lungo la terra ed oltre il mare e lasciami un poco qui che voglio riposare.
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Mau0358
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Commenti (8)

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Nadia Mazzocco12 dicembre 2009

Un testo poetico molto coinvolgente . Apprezzo molto questa composizione, bravo!

Veleno12 dicembre 2009

Una introspezione che si ripiega su se stessa... rassegnazione... stanchezza... desiderio di sognare in pace. Malinconica, di grande effetto e di grande carica... scorre a ritmo lento quasi volesse fermarsi per assaporare cio' che resta... e si affida al vento . Splendida

Paolo Ursaia12 dicembre 2009

Sulle note della musica... versi sciolti, profondamente ispirati, di raffinata eleganza. Molto piaciuta

Berta Biagini12 dicembre 2009

Anche se l'autore si rivolge al vento con parole d'incitamento si sente tutta la tristezza che regna nel cuore – vai, corri, vola, in cielo, terra e mare – verbi che fanno male anche a chi legge. Comunque piaciuta.

Clodiaf090413 dicembre 2009

Mi ha toccata questa poesia. Così dolce ed estenuato il senso della vita che l'autore offre, così struggente la stanchezza al tramonto; e come è infinita l'immagine dei mari e dei mondi che non si conosceranno più se non con il pensiero. Il vento dell'esistenza, che tormenta ma porta via, il poeta non lo vuole più, almeno per un poco, per riposare un attimo. Il commento musicale esalta il messaggio e l'atmosfera creati dal sensibile poeta.

Rasimaco13 dicembre 2009

una poesia che penetra lungo le corde del cuore facendole risuonare... ed è malinconia quando lo scorrer incessante di quel tempo impietoso si porta via tutto... ed è malinconia il nostro affidar a quel vento che torna a spirare i nostri sogni oltre i confini... bellissima e credo che Maurizio meriti un cenno di plauso

Antonio Biancolillo13 dicembre 2009

...ogni volta sempre più penetranti le poesie del caro Mau... Versi pacati nella loro tristezza... una stanchezza che porta a voler desiderare quei momenti di riposo... a non voler rincorrere quel... vento... che non può fermarsi... ma deve continuare il suo volo... portando con se i sogni di tutti... Che bella ...che emozionante lettura... che bisogna rileggere...

Carlo Fracassi14 dicembre 2009

Sembra quel vento essere l'amore che il nostro non ha più cuore per seguire, dopo tanti sogni infranti ed illusioni spente.