Come un cristallo
Nel vuoto ondeggiante del mare in tempesta
un corpo mi appare con irruenza
il sole è abbagliante resto a guardarti
come cristallo bagnato è lucente
corri sulla sabbia incandescente
il battito è forte sveltisce il cuore
corri lontano rifugiandoti al sicuro
nella grigia stanza di casa tua
il sole riscalda ma il corpo raggela
sono illusioni visioni ho incertezze
sono gocce vitali senza speranza
l'amore è folle passione è dolore
sono catene che fanno male al cuore
resta un minuto dentro la stanza
diventa consunto e senza speranza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Bianca
Mi chiamo Maria Bianca sono nata aOstuni"in Puglia". Il 21 -9 -47-.Sono quindi una donna ormai di una certa età. Sono felicemente sposata da Quarantadue anni.Ho quattro figli gia grandi. Essendo uno spirito romantico è gioviale,per gioco ho iniziato a scrivere. Anche se le mie poesie sono il contrario di come vogli
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti12 dicembre 2009
una poesia che ho apprezzato molto, perché lascia belle sensazioni nel lettore, viene voglia di rileggerla.
Maurizio Spaccasassi12 dicembre 2009
Un respiro unico questo cristallo che illumina sulle trasparenza dei suoi versi. Le immagini creano movimento, per questo la poesia appare come viva.

