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Riflessioni 14 dicembre 2009 · lettura 2 min · 1094 letture

L'artista

Christian Valentini 137 poesie pubblicate
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Ma chi lo dice Che l'artista Deve avere il magone, che non può volare felice come un aquilone nel cielo d'estate. Il suo palpito è forte, le sue gioie restate a mezz'aria disconoscendo la loro sorte, il suo sorriso è grande, scendendo sul suo viso uno sbuffo d'aria portatore di un profumo giovanile, nel suo pensiero nessuno risulta vile. Non è un clandestino Delle emozioni, lui è così vicino al mutare delle stagioni, all'essenza della vita. Non vuole morire, l'amore che porta nel cuore non vuole finire come un colombo che muore al di la di un tramonto... Ma quale intellettuale, lui vuole essere normale, vuole camminare in compagnia sull'asfalto di un viale che non è di periferia. L'artista non è un alieno, non è un uccello migratore che si posa per cercar sollievo e poi vola via verso il sole. Lui vuole stare in mezzo alla gente, ridere di tutto, ridere di niente, non vuole andare attraverso l'universo dove può soffrire di solitudine, dove può sentirsi perso. Vuole restare qua abbracciato Per allontanare l'inquietudine Sorridendo da innamorato, scrivendo magari un verso...
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L'autore
Christian Valentini

Ciao a tutti, mi chiamo Christian, ho 25 anni e abito a Terracina in provincia di Latina, una cittadina sul litorale tirrenico. Sono molto contento di far parte di questo sito, dove vi sono molte poesie belle ed interessanti. Io scrivo poesie basandomi su quello che mi succede intorno e in che modo io lo percepisco, e

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Commenti (1)

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Roberh14 dicembre 2009

di solito commento la forma di un testo e mai il contenuto. qui farò il contrario, perché riguardo la forma, anche se non è il mio genere, penso che tu l'abbia interpretata bene, e quando dico bene intendo "in modo personale" e mi gusta. Quello che non mi gusta è il messaggio che vuoi trasmettere: l'artista come uomo normale. Non c'è la necessità da parte di un artista di essere un uomo tra i tanti, che ogni tanto scrivono un verso. Questa è la gente comune che in una società dove tutti diventano famosi senza fare un tubo, allora si sentono artisti. Un certo Mario Costa direbbe persino che oggi l'artista è morto e sono d'accordo. Questo per dirti che il contenuto del testo vuol porre il presunto artista in una posizione che lui non gli spetta.