Eros e Tanatos
Grazia Longo
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E se fosse solo pura fantasia
dietro a una chiusa porta
questa piccola vita mia.
Un sogno sognato da morta.
E mi svegliassi ad un tratto
sotterrata in una tomba
sfiderei lo stesso la ria sorte
e suonerei ancora la mia tromba
nel freddo abbraccio della morte.
Scriverei la mia storia che non muore
al di là del mio torto e della tua ragione,
con le unghia ma anche con il cuore,
sulle pareti buie della mia prigione,
e ultima parola sarebbe ancora Amore!
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
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poetapercaso15 dicembre 2009
L'amore essenza e sostanza della vita, gioia e dolore respiro di vita. Versi semplicemente fantastici, mi inchino di fronte a tale poesia.
M
Marina Como15 dicembre 2009
Poesia dall'atmosfera dell'orrido usata come iperbole dove tutto il linguaggio è sfruttato al massimo per dare il colpo finale; dolcezza infinita ed una sola verità, l'Amore. Ed a me viene in mente "che move il mondo e...". Molto ben riuscita nel suo tormento di vita, un innalzare una bandiera contro tutto e tutte le ragioni.
Veleno18 dicembre 2009
Un parlarsi ripiegata su se stessa... un sentire malinconico... dolcezza e un unico sentire... l'amore quello vero sentito... grande. Splendida


