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Amore 15 dicembre 2009 · lettura 1 min · 4145 letture

Quando

Triste 260 poesie pubblicate
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Quando mancherà poco perché finisca il tempo E avrai le sere vuote per osservare il mare... Quando guardando le onde acquieterai il respiro e socchiudendo gli occhi ascolterai il tuo cuore Quando vedrai le mani fredde, rugose e stanche e capirai che è tempo di farle riposare Non servirà pregare nemmeno ricordare non servirà voltarsi non servirà cercare Avrai giornate grigie albe, tramonti amari rimpiangerai pentito due giovani occhi chiari ma non potrà servire non servirà capire quando il tempo rimasto starà per finire.
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L'autore
Triste

Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.

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Commenti (10)

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Jeannine Gérard15 dicembre 2009

Questa poesia è molto toccante, rivela un'anima piena d'amore, di ricordi e di nostalgia. Quando finirà il tempo, quando affanati ci aquieteremo, quando stanchi ci riposeremo, non servira piu cercare altrove, ma credo che l'invecchiare sarà proprio questo, il solo ricordare gli occhi di chi si ama, ma poi, il tempo rimasto viviamolo con gli affetti che ci sono rimasti, non serve capire perché certe cose succedono, succedono e basta, ma fanno certo molto male... Io cosi l'ho letta, e cosi l'ho voluto commentare, con tutta la tristezza che mi ha molto colpita...

D
DarioC 8515 dicembre 2009

versi curati, che seguono una malinconica melodia di fondo... quasi una canzone eseguita timidamente, dolcemente... molto apprezzata

Maurizio Spaccasassi15 dicembre 2009

Una riflessione che scende nel profondo dove il tempo non se ne avvede, da qui è possibile vedersi per come saremo, quando avremo il tempo per osservare il mare, quando l'alta marea avrà ricoperto l'ultima tacca della livella della vita. Allora forse si che avremo tempo di ascoltarci, nel cuore, allora si che avremo tempo per dedicarci a far riposare le membra, come le mani che tanto hanno corso, ed ora finalmente vogliono solo riposare. Arriverà il tempo che non servirà più rivolgersi a Dio. Rimpiangeremo la gioventù ormai volata via. Nulla potrà essere recuperato, quando il tempo sta per finire. La trovo una bella riflessione scritta con dei versi davvero belli e significativi. L'uomo corre per tutta la vita... e non sa nemmeno lui perché...

Paolo Ursaia15 dicembre 2009

Riflessione intima, profonda, da leggere lentamente; nostalgia, pensieri... speranze e paure. Piaciuta

M
Marina Como15 dicembre 2009

Immersa in malinconiche note una poesia del dolore. La sofferenza per il non esserci con il nostro amore quando finirà il tempo. La tragedia dell'abbandono ben amalgamata con una solo sottilissima vena di vendetta, o forse ancora soltanto altro dolore per una scelta sbagliata di chi si ama. Ed un invito: ad aprire le braccia ed il cuore alla comprensione dell'oggi, perché domani potrebbe essere troppo tardi, per ritrovare quegli "occhi chiari". Molto ben descritto il quadro della vecchiaia con minuzia di particolari pur con pochissimi vocaboli ("sere vuote per" che immagine riuscita)

Fabrizio Diotallevi16 dicembre 2009

poesia che mi entra diritta nel cuore, e non potrebbe essere altrimenti, leggendola, pensavo a ...lei, e vedevo tante cose simili, poesia che trovo di grande conforto, versi che danno serenità, poesai dolcissima, poesia stupenda!

Veleno18 dicembre 2009

Malinconica... cosi' scorre la vita... e quando ...e quando... sono veramente splendidi e veri questi versi... un ritmo calmo dolce un'aria di tristezza mette velo sui nostri pensieri... ed ecco che le emozioni escono .Un grande sentire il tuo. Splendida

Rosy Marchettini21 dicembre 2009

Versi che graffiano l'anima per l'immensa tristezza Poesia veramente molto profonda e bellissima Mi hai commossa... ripenso a chi è rimasto solo senza la sua metà...ed è dolore, ed è pianto Applausi, Triste, da questo grandissimo teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata

Ferny Max Curzio25 dicembre 2009

Concepita forse in un momento di grande pessimismo è un'indiscutibile prova del talento dell'Autrice, che non me la restituisce tuttavia come la conosco io, ricca di fede e di speranza nelle potenzialità dell'uomo... Eppure non riesco a trovarvi una resa totale, bensì solo un'accorata pausa riflessiva. A parte la ritmica dolce dell'andante resta forte l'intenzione critica d'un testo comunque ineccepibile sul piano estetico, ma d'impatto quasi provocatorio per il suo giudizio senz'appello contro quanti abbiano lasciato colpevolmente sfumare le importanti occasioni donate dai sentimenti.

Sergio Melchiorre31 dicembre 2009

Mi piacrebbe saper scrivere poesie d'amore come le scrive questa poetessa...