Gridando in quel megafono... adelante!

MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
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Vuole svegliare l'Umanità, il poeta, richiamandola col megafono e compiendo azioni di disturbo e di sovvertimento. La sua ribellione agli schemi consueti si libera in un componimento arioso ed originale.
ribellione profonda espressa con metafore rarefatte, come un grido toccante ad esortare giustizia poesia che ammiro moltissimo per il contenuto e la forma
Adelante Poeta, adelante urla nel tuo microfono la parola AMORE perché orecchie otturate da false parole possano udire il tuo grido contro la violenza e gli orrori a cui noi siamo troppo spesso spettatori Bella, forte e profonda poesia Piaciuta tanto, tanto
Stupenda stupenda, Adelante Adelante, ma sentirebbe questo mondo sordo cieco e indifferente, chi sa, ma credo che se ci provassimo tutti forse, Sa a volta mi chiedo, si possono risvegliare i morti, solo Dio ci reusci, e noi poveri umani non ci resta che gridare fino a perderene la voce, bellissima la poesia . e profondamente condivisa e sentita.
Sei musicista e sono sicura che avrai musicato questa tua bellissima poesia. L'ho letta e riletta con infinito piacere Io ci metto un bel fiocco rosso.
bella, davvero bella e condivisa, molto piaciuta, complimenti, la conservo






