15 Dicembre

15 dicembre
il mare in tempesta;
la calma di questo cielo nero.
L'aria che diventa pioggia
che cade
e tutto
decolora.
La tua voce
che non sussurra più
il nome mio,
come faceva piano
un tempo
ormai lontano
ma comunque immortale.
Le foto che
catturano un'immagine
di una me
che mai più sarò
senza te.
L'alba che diventa tramonto
e il crepuscolo che coccola
piano le mie malinconie
e la tua presenza
che diventa
ossessione
di notte
quando ogni cosa tace
e il silenzio mi racconta piano
ogni immagine di te.
Ogni piccola cosa
diventa ricordo indelebile
e la pioggia sul mio viso
diventa tempesta
in questo cuore
che batte
ogni giorno sempre più lento.
E delle volte sento che
si ferma,
quando
chiudo gli occhi
e tu
sei qui con me...
Ma poi muore piano
il cuore mio,
perché quando li riapro
e mi volto nel letto
tu non ci sei più
e mi ritrovo
ad abbracciare un'assenza...
15 dicembre
e l'aria diventa
polvere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rossella Gallucci16 dicembre 2009
Molto triste quest'assenza che diventa ossessione durante le ore notturne... Immagini malinconiche, versi delicati e raffinati. Sentita e apprezzata molto
Daniela Messana16 dicembre 2009
Poesia intima, profonda, piena di dolce malinconia. Si legge con tanto coinvolgimento. Tristemente bella!
Rosy Marchettini17 dicembre 2009
15 dicembre e il tutto scompare dietro un mugolo di nuvole nere e piomba addosso lo sonforto più nero e non c'è più luce in quella stanza dove poco prima si danzava felici di essere e di amare Superba poesia nella sua profonda drammaticità una preghiera per il tuo lui e per te Applausi, Neljie, da questo teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata per l'emozioni che mi hai trasmesso


