645 lettori online · 352.494 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Scamarda
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 16 dicembre 2009 · lettura 1 min · 2212 letture

Il lanciatore di coltelli

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
+ Segui
Il lanciatore di coltelli attento, nascosto tra la "plebe" sta, nessuno lo vede, nessuno lo sente, e nel silenzio, le sue lame affila. La Superbia... sua dote, gli ha insegnato che solo in lui il "Sacro Fuoco" arde, tutto il resto è un vuoto, un nulla, un lurido sozzume, avvolto da lusinghe e vanità. In lui soltanto arte sublime e verità! Tristezza, morte, dolor, solo finzione, studiata ad arte ad ingannare un cuore, che a mendicare un'emozione sta. "Giudice sul Supremo Trono assiso", quanto poco è valsa questa mia Vita fra le tue mani, dubbio mai non sfiorò la penna fra le tue dita. Coraggio allora scaglia, io sono qui, ed anche gli altri, quelli della mia"razza", che inquinano la tua, nobile e pura. Quanto disprezzo tieni dentro al cuore, alleggerirlo un po' allor dovrai, mio "Sire", per poi poter volare. E questo voglio e dico, poiché insegnato sempre mi fu Amore, ad ogni lacrima mia per te un sorriso... null'altro che un sorriso, sempre!
♥ 0 💬 17
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...Sappia chi deve, che si è di gran lunga sbagliato... e che questo non cambia la mia ammirazione nei suoi confronti...

L'autore
Antonella Scamarda
Tutte le opere →

Commenti (17)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni16 dicembre 2009

Una profonda riflessione su chi sul trono della superbia vive giudicando gli altri nullità... Ben scritta e apprezzata nel suo dire!

Clodiaf090416 dicembre 2009

Riflessione serrata e ben espressa sulla presunzione che "lancia coltelli"...Ma la poetessa è un vivido bersaglio mobile e non ne sarà colpita.

Enio Orsuni16 dicembre 2009

IL LANCIATORE DI... Dio ce ne è uno solo ma di lanciatori di coltelli quanti... la superbia è una malattia che non si cura nemmeno con le supposte. molto profonda e ben scritta. è da collezionare

Rossella Gallucci16 dicembre 2009

Chi dall'alto si permette di giudicare gli altri credendosi l'unico latore della verità, si troverà prima o poi da solo e comunque vivere nella rabbia o nel disprezzo è un non -vivere... Profonda sensibilità esce sempre dalla pennsa dell'autrice... Molto condivisa e piaciuta

Anna Maria Scamarda16 dicembre 2009

Sottoscrivo, in toto, i sentiti, profondi, e sempre Originalissimi versi di mia sorella. Dal nostro cuore, per nostra formazione morale, ha sempre esulato l'odio verso qualche nemico, che sempre può incontrarsi sul nostro cammino. L'odio può distruggere maggiormente chi lo nutre che chi lo riceve. Dunque, al "Lanciatore di Coltelli", unisco il mio sorriso a quello di mia sorella. E, nel mio perdono, augurandogli un Sereno Natale, dedico, con tutta l'anima, a lui e a quelli come lui, la poesia del Grande Gibran, che ha per titolo: "Mio biasimatore". E' una Grande Opera! Come, del resto, tutte le Opere di Kahlil Gibran.

Nadia Mazzocco16 dicembre 2009

Mai banale né ripetitiva, la Poetessa fa oggi una profonda riflessione e dedica i suo versi a chi si crede "Giudice sul Supremo Trono assiso" Bella poesia! Conivisa e apprezzata.

Silvia De Angelis16 dicembre 2009

Originalissimi e sentiti versi che ho profondamente apprezzato durante la lettura. Molto, molto piaciuta

D
Domenica Caponiti16 dicembre 2009

versi ben scritti, intensi... riflessioni su come gli altri a volte giudicano in fretta senza guardare il nostro vero"io"...poesia molto bella

Shelly Nicole Del Santo16 dicembre 2009

Versi molto ben costruiti la cui lettura porta a riflettere sulla presunzione di chi crede di saper giudicare gli altri senza rendersi conto che il primo giudizio lo deve dare a se stesso, ma la poetessa in questi versi fa riflettere che il miglior insegnamento è il perdono e l'amore... Una poesia che ho letto e riletto con molto interesse e apprezzata

Antonella Bonaffini16 dicembre 2009

Possibile che anche sotto Natale si debban prendere le arrabbiature... un'autrice molto dolce nelle sue stesure stupisce con questa poesia mettendo i puntini al posto giusto! Mi sei molto piaciuta, incisiva al "punto"giusto!

Salvatore Ferranti16 dicembre 2009

Poetessa e sempre originale, mai banale. é vero, certe persone vanno a cercare la pagliuzza negli occhi degli altri, senza voler vedere le travi che hanno negli occhi. Ma è la vita, purtroppo, non tutte le persone sono come le vorremmo, e molti non sono onesti. Apprezzatissima e condivisa, questa poesia.

Giovanna De Santis16 dicembre 2009

penso che velleità superbia vanagloria che inducono sempre al criticare gli altri siano solo autodistruzionei, provo commiserazione per chi possa essere affetto da questi tarli, senza rendersi conto che si circonda di solitudine amara poesia bellissima apprezzatissima condivisa

Primula17 dicembre 2009

L'amore dinanzi a tutto, sempre. Brava è veramente bella

Rosy Marchettini17 dicembre 2009

Quanta forza in questi meravigliosi versi mirabilmente scritti, quanto ardore per difendere quell'io non compreso da chi si erige a giudice delle altrui vite e da come queste mostrano il proprio cuore al mondo Fuoco vergine arde ed è bellissimo vedere come hai saputo ricamare questi tuoi pensieri con l'infinito amore racchiuso nel tuo cuore Applausi, Antonella, da questo grande teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata

L
Loreta Salvatore17 dicembre 2009

Molto intensa, esalta il senso di libertà interiore, sprezzante della tirannia ideologica e morale che si concretizza nel sopprimere il pensare e l'agire individuale. Versi molto condivisi nell'affermare che la civiltà non consiste né nel denaro né nel potere, ma nell'amare l'altro. Sublime elaborazione linguistica dal messaggio significativo.

Jeannine Gérard19 dicembre 2009

Rifflessione molto acuta, dove la superbia ne fà da padrone, ma gli umili hanno la ragione su tutto e tutti, e ne sono convinta, l'amore trionfa sempre, e lo hai dimostato in questa bellissima poesia. cosi l'ho letta...

Rita Minniti19 dicembre 2009

Poesia dura e al contempo molto compita, dal messaggio significativo e volutamente metaforico, dove l'autrice, con tratti ben definiti, si esprime mirabilmente su un concetto che riesce a trasmettere, con non poca facilità di cuore ma con forte espressività di parole. Una poesia che, una volta letta, resta fortemente impressa nella mente dando vita a riflessioni intense.