Pioggia
La pioggia disegna sui vetri
i suoi arabeschi,
gli stessi che le mie dita
comporrebbero sui tuoi seni,
se potessi.
E invidio la tua coperta
in tinta con i fiori,
perché ti protegge lei,
e non il mio corpo,
dal freddo che c'è fuori.
Invidio anche il lenzuolo che ti abbraccia,
perché vorrei farlo io,
mentre ricopro di baci
la tua faccia,
Immagino di aspirare
il tuo profumo nel tessuto,
perché mi parli di te,
in un silenzio incantato.
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Commenti (2)
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Carmelita Morreale18 dicembre 2009
Stupenda la descrizione di una figura femminile che si intuisce, si percepisce, si intravede ma non c'è. E' un desiderio che non diventa realtà.
Nutellina Cinzia Pallucchini18 dicembre 2009
questa poesia, la vedo meglio nella sezione amore, "invidio la coperta perché ti protegge - perché vorrei che fosse il mio corpo a proteggerti" questo uomo che ama la propria donna e vuole proteggerla dal freddo dal mondo esterno, e la vorrebbe vicino la sua donna... bella

