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Riflessioni 19 dicembre 2009 · lettura 3 min · 7632 letture

Le culle degli angeli

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Neve che piume toccammo quella notte che portò la tua nascita. Dolce sorriso di gelidi rancori sciolti come fuoco alle stelle Bimbi che non più piangono Bimbi che non più diventano rapite vittime d'incubi. Ed io stretta al nostro sogno, cavalchiamo i draghi di nuvola oltre i deserti delle guerre oltre le religioni dei cuori arrugginiti Oltre i cieli delle colline e delle campagne Stringimi, bimbo mio, stringimi alla pace dei tuoi profumi e ai baci che l'infanzia colora come carta che prende vita Come luce che illumina anche le notti dei pianti dei bambini orfani d'incanti. Sorridimi, bimbo mio... regalo diviso a metà alla notte di vigilia... Lo so... Mi perdo nelle tue candide pupille e so... conosco ogni battito che pulsa nel tuo piccolo cuore... Bimbo mio, vorresti esser lì nella mangiatoia stretto fra la paglia che ha solo l'odore della mirra che porta il padre alla madre... Lo so, bimbo mio, lo so... diventi regalo da dividere a metà fra la vigilia e il natale... Fra i divorzi dei ricordi e i sorrisi di una madre che nasconde tutte le lacrime di quel padre che non crede ai miracoli... Stringiti a me, bimbo mio... non sarò capace di donarti la magia della slitta e delle renne... no, non son capace di non piangere... no, non son capace di dir bugie... Guardiamo le stelle e stanotte ti racconterò un'altra fiaba a lieto fine. Alberi che si inchinano ai cori fra occhi piccoli e socchiusi fra le fiaccole e i presepi tra pacche e "Auguri". Ti racconterò degli antichi cenoni, delle mie corse... dell'odore della cucina e dell'abbaiare del cane, del fuoco nel grande camino... e di quel nonno che mi vietava di calpestare le speranze attento alla pace e al ceppo da ardere... ti racconterò di quella bimba con le trecce che correva fino al petto di quel nonno. Stringiti a me, bimbo mio... doniamo baci d'amore a tua madre e prendiamo la mano al silenzio... attendiamo i miracoli sorridere come sogni fra comete sbocceranno come boccioli di neve e dentro ai fiori ospiti saranno sonnecchianti bimbi in mangiatoie di polline e culle.
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Una dedica speciale a mio nipote. (i tempi cambiano e anche i Natali. sembra passato poco tempo eppure quando ero piccola ricordo tanta gente, tanti amici e parenti, tutti insieme, magari in un posto non lussuoso ma si stava bene, i bimbi correvano, giocavano con i cani e gatti, le donne cucinavano, gli uomini ridevano... ed oggi tanti son i bimbi che diventano "pacchi postali" fra genitori divorziati...) piccola nota, son belle tante interpretazioni, però immaginate il mio dialogo non con Bambin Gesù,ma con un bimbo fra tanti.

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Giorgia Spurio
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Commenti (7)

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El Corripio19 dicembre 2009

E si, è proprio così. Ma è Natale comunque, saranno felici a modo loro come lo siamo stati noi i padri ed i nonni, che poveri nonni in guerra non erano nemmeno a casa, ma in trincea a combatter la fame. Eppure proprio loro ci hanno insegnato l'amore e la famiglia. E' un commento di quelli criticabili perché non commento, ma divago sul Natale e sui Bimbi. Auguri a chi ha scritto questa poesia, di cuore... in questi versi ce n'è tanto. Molto bella.

Doraforino19 dicembre 2009

Come una favola, l'autore parla col bambinello e sfoglia pagine di storia passata e quella odierna e in questa atmosfera di magia, dice:" Lo so, bimbo mio, vorresti essere lì nella mangiatoia, con tuo padre e tua madre, ma dividi con me i doni tra la vigilia e Natale e porta armonia nei cuori di tutti... Attendiamo i miracoli come comete... Bellissima, toccante!

Antonella Scamarda22 dicembre 2009

Che questa Notte porti via i rancori... i dolori, che impediscono ai bambini, di respirarne sereni, tutta la Magia. Diamo tregua ai loro incubi. Diamo inizio al loro volo, tra le meraviglie, della loro, fuggevole, Infanzia... Stupenda, la migliore!

Salvatore Ferranti22 dicembre 2009

Una poesia che lascia senza fiato, versi vividi, scorrevoli, pieni d'amore e di voglia di donare una parte di noi stessi. meravigliosa è dir poco.

C
Colomba22 dicembre 2009

Rievoca le emozioni e i sentimenti antichi, oggi il Santo Natale è inquinato dall'avidità e dalla superficialità. Molto piaciuta e sentita, dolce la musica.! Colomba

Hariseldom23 dicembre 2009

Una madre è sempre una madre anche se suo figlio forse è un dio

Rosy Marchettini29 dicembre 2010

Questo intenso dialogo con il Bambinello è commuovente... donare amore ma non solo a Natale a tutti i bimbi del mondo, tenerli per mano e sorridergli infondendogli calore Hai fatto bene a riproporla me l'ero persa Bellissima come molto bello il video