Mi manchi
Ela Gentile
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"E' stato terribile e tanto doloroso,
rendermi conto
che stavi andando via,
che ci stavi lasciando.
L'unico conforto è stata la certezza
che avresti finito di soffrire
in quel letto di dolore,
tuo compagno inseparabile.
In quegli ultimi momenti,
come un film, mentre il cuore si straziava,
ho visto la mia vita, il mio futuro,
ma tu non c'eri più.
Non c'era più il tuo amore,
non c'era più la tua presenza,
la tua protezione e comprensione,
la tua onestà e sicurezza,
la tua vena d'artista in tutti i campi.
Papà mi manchi e sempre mi mancherai.
Tanti ricordi di te
mi fanno compagnia,
la nostalgia mi fa pesare il cuore.
Devo andare, mi aspettano,
ma starò ancora un po' con te,
in questo luogo di pace,
a sentire gli uccelli cantare
e la brezza accarezzarmi il viso."
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (2)
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maria tramontana19 dicembre 2009
Gli ultimi istanti, quando sai che non vi sarà un domani. Si vivono intensamente, si accarezzano delicatamente e restano per sempre nel profondo di noi. Molto bella, sentita e condivisa.
Fabrizio Diotallevi20 dicembre 2009
meravigliosa, non poteva essere altrimenti, quando si scrive per un genitore... amore vero!

