In Una Tasca Logora

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (5)
E' bello ritornare bambini e Natale ce lo ricorda meglio di ogni altra festa. Ma è solo un sogno e allora per favore non svegliateci. Piaciuta.
Versi che accarezzano, l'amore di un tempo passato un Natale magico, fatto di sogni, sorrisi, sapori antichi e bimbi che cantano felici...
"Voglio restare bambino, mamma, lasciami nel mio mondo incantato fatto di marzapane, dove non esiste il male..." Versi toccanti, ricordi magici di un Natale che ormai è" in una tasca logora"... bellissima immagine. Molto sentita e aprrezzata
Una dolcissima poesia che si legge tutta d'un fiato, che lascia un senso di tepore dal primo all'ultimo verso. Un bisogno disperato di restare bambini e vivere in quel mondo incantato fatto solo di favole e calore, dove lo stesso senso, di quel mondo oramai lontano e logoro, che pervade questi versi, diventa quasi una preghiera, affinché non ci si possa mai risvegliare da tanta bellezza.
Nella riflessione dell'autrice, la presa di coscienza del Natale visto com'è oggi, svuotato del suo significato, che perde, nel confronto con quello di una volta, dopodiché resta solo la voglia di ritornar bambini, per non abbandonare quel mondo Magico e infinitamente migliore! Immensamente apprezzata!





