Odor di mandarino
Rossella Gallucci
312 poesie pubblicate
+ Segui

Odor di mandarino
è il ricordo più intenso.
Emanava il suo aroma
dal fuoco del camino.
Occhi fissi
su quel bagliore s'incantavano,
movimento irregolare
seguendo,
come danza tribale.
Storie di antichi Natali
il nonno raccontava.
E si udiva soltanto
crepitio di fiamma.
Il presepe,
preparato con cura,
- muschio nei boschi raccolto -
grotta di cartapesta
e cielo stellato,
Giuseppe, Maria e Bambinello
da mani inesperte forgiati,
e infine i Re Magi
ad offrir i loro doni.
Mani e viso
di porporina brillavano
ad abbellir di luce
la letterina
di modesti sogni
intrisa.
Ghirlanda alla porta
- chi bussa? -
E' Babbo Natale,
correte a nascondervi! -
Mezzanotte,
nell'aria frizzantina
tutti insieme alla Messa.
Ed era gioia infinita.
Un canto nel cuore.
E' nato Gesù.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rossella Gallucci
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Domenica Caponiti19 dicembre 2009
bei versi delicati, intensi... si respira aria di semplicità...la festa di Natale vissuta con spontaneità che da belle sensazioni al cuor... poesia molto bella...
