348 lettori online · 358.691 poesie · 7.566 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Maurizio Spaccasassi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 20 dicembre 2009 · lettura 1 min · 1716 letture

Aspettando Natale

Maurizio Spaccasassi 596 poesie pubblicate
+ Segui
Era spoglio l'albero innevato di un freddo candore, con tante palline colorate nella mente inventate. Si scriveva sui prati bianchi tra le parallele d'inverno di una slitta improvvisata che nessuno guidava in salita. Noi fradici guerrieri ci tingevamo di visi rossi, morivamo solo di risate tra le battaglie di neve. E la sera davanti al fuoco aspettavamo nudi nel tremulo andare dei vestiti bagnati, scioglievamo la stanchezza e dentro una tazza specchiavamo un sorriso. La notte era magica, la stella cometa illuminava i Re Magi arrivavano dai sogni con in mano i doni da un anno attesi . Non si dorme sui sogni intensi, in quella notte si segnava il cielo il regalo più bello tra le mani di un padre dal lavoro al rincasare. E quell'abbraccio freddo fu il più caldo. È nato Gesu'! sopra una coperta di stelle appoggiata sugli alberi di un povero passato. Tra le spoglie mura c'era la gioia più immensa nel mezzo le persone con i cuori di vetro ad abbracciar Natale.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Maurizio Spaccasassi

Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Minniti20 dicembre 2009

Poesia che si riveste di malinconia accanto a immagini teneramente raccontate. Un Natale, non certo come quelli di oggi, offriva la vita, ma... ma era vita, davanti a scene visivamente pulsanti come l'albero, sebbene spoglio, come la neve, con la quale ci si divertiva. Trepidanti si rincasava aspettando i Re Magi e con ansia quei pochi balocchi tanto desiderati mentre, in una tazza fumante si specchiava il sorriso e l'attesa. Poi il rincasare del genitore, gelato dal freddo, per condividere il momento magico della nascita di Gesù e gli abbracci caldi e rassicuranti. Spaccati di vita d'un tempo lontano, d'un tempo che si ricorda con amore e nostalgia, descritto nei dettagli, quasi a farci immaginare la scena. Quasi a toccarli con mano.