Giorni indifesi- Apologia di un amore sognato
Oltre il cobalto
stenderemo d'argento tappeti
trapunteremo sabbia e pareti
non temo il salto
Ali perdute
di ogni piuma nostra svestiti
come note su lenti spartiti
folli cadute
Pini sospesi
daranno ombra fronde smeraldo
morirà freddo e svanirà caldo
giorni indifesi
Mani di cera
dita saranno fiamma e stoppino
tepore daranno di mattino
tornerà sera
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Commenti (2)
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El Corripio21 dicembre 2009
Che bella questa poesia! Nella forma incartata come cioccolatini da assaporare di colori invitanti. Ottima e veramente apprezzata. Gusto nella scelta delle parole con omissioni di congiunzioni che rendono il tutto piacevole e leggero, poetico appunto. Sei giovane e prometti bene... sempre originale, mi raccomando.
Giovanna De Santis27 dicembre 2009
stupenda poesia con metafore meravigliose, toccante la chiusa un 'inchino all'autore

