A mio padre
A mio padre
Piango.
Per le parole rimaste segrete
per i tesori per sempre nascosti.
C'è una luce
che illumina la tua via?
E se esiste
illuminerà anche la mia?
Cenere sepolta
anziché gettata al vento.
Siediti vicino a me.
E parla.
Sussurra.
Bisbiglia.
Forza non più vitale
ma presente
©
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Commenti (2)
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Giovanni Monopoli18 maggio 2006
piangere aiuta ad amare sempre più... certamente guida sarà dei tuoi passi...
Cristina Khay18 maggio 2006
E la senti, vero? Vive nel tuo sangue, quella forza vitale e’ connessa e fusa insieme alla tua. Un abbraccio... bella poesia, versi incisivi.

