Vetta
Fanciullino
199 poesie pubblicate
+ Segui

Punte da terra infiggono il cielo
coi loro sogni scolpiti in roccia,
dita ansimanti lambiscono piano
guglie di pietra che taglian la mano.
Affretta il respiro lo scalatore
nella sua gara col batter del cuore,
si veste la vita all'aumentar di quota
di una maschera bianca che pare vuota.
Si spezzan le pietre all'urlo del vento
con il loro apparire come duro cemento,
si gela la presa che non vuole mollare
un solo pertugio a quel freddo soffiare.
Si mostra la vetta ormai senza celare
il sentiero che tutti voglion trovare,
pugni nell'aria sfogan la rabbia
del tempo perduto nel cercare la via.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Fanciullino
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
