Stelle come mulini
Arancio e rosa
abbracciano la terra all'orizzonte
sgorgando come ambra da corteccia
di nubi vecchie almeno quanto il cielo
resina accesa
Azzurro intenso
aguzzano montagne bianche vette
nell'aria che galleggia una canzone
dell'Africa il ricordo ormai lontano
candide note
Rosso porpora
come acqua dello Stige confonde
svegliando di rubini gli occhi all'onde
arrossa le sue guance il grande mare
amore vero
Marrone secco
la foglia all'imbrunire dei suoi giorni
da refoli staccata dal suo ramo
dell'aquila imitando i grandi cerchi
leggera cade
Grigio piombo
lame di vetro trafiggono fiori
come cascate le nuvole infrante
precipitano a scrosci su colline
soave pianto
Arriva il nero
aria d'incanto accarezza le pale
a gialli mulini nel buio dispersi
luna trasuda ruscelli dorati
sogni al gran ballo
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis24 dicembre 2009
Meraviglioso mix di colori e natura, molto ben descritti e pieni di espressività,la cui lettura ho gradito moltissimo. Poesia molto piaciuta
