Fuori là in fondo
Pietro Roversi
164 poesie pubblicate
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E` stata purtroppo un'assenza di un momento.
E adesso me ne pento, ma a che serve.
Quando suono il mio strumento sono come assente.
Ancora non mi capacito della malvagità di certa gente.
L'idea di uscire per recuperare il maltolto
mi opprime, mi sento un imputato prosciolto
su cauzione, un infame che ha cantato.
Fuori là in fondo pullulano pericolo e ostilità.
Eppure non ho scelta, questo è scontato. Mah.
Con un pizzico di fortuna passerò inosservato,
e seguendo le tracce gli indizi le piste
riparerò, restaurerò la pace domestica.
E` una missione ostica, da uomini onesti,
di mente astuta e passo felpato.
La protezione del più debole è un dovere verso la specie.
La distrazione colpevole invece un piacere perso.
©
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L'autore
Pietro Roversi
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
Commenti (2)
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Silvia De Angelis23 dicembre 2009
Stupendi versi pieni di malinconica realtà,che ho molto apprezzato Bellissimo l'acquerello scelto a cornice
Dave Du Demon30 dicembre 2009
Leggere questa poesia prima di ritrovarmi a viverla non è stato come rileggerla ora. L'ho sentita molto mia.


