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Morte 24 dicembre 2009 · lettura 1 min · 1769 letture

Ognor risponde

B
Benedetta Cavazza Miciamalvina 655 poesie pubblicate
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Fra zenzero grattato e farina sulla guancia livida s'affaccia un singhiozzo Questo Natale non sentirò il tuo odore, lontano è il tempo degli abbracci la poca carne restata vestirà ossa senza più calore Papà,mio non posso brindare perché il mio calice era il tuo cuore colmo di pace inebriante Ed ora esso riposa così prondamente in terra quanto si schiude in cielo e qui nella mia casa -o nell'anima- di te non resta che un suono sospeso che brilla argenteo nel buio che cieco ognor risponde
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Dio mio, come mi manca mio padre! Stasera più che mai...

B
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Benedetta Cavazza Miciamalvina
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Commenti (1)

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Nemesis Marina Perozzi24 dicembre 2009

... Ed è proprio in certi momenti, che si vorrebbe tornare piccini, rannicchiarsi tra le braccia di papà, tornare nel grembo di mamma... È quando non ci sono più loro, che ci accorgiamo di quanto siamo soli e sperduti, su questa Terra...