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Impressioni 29 dicembre 2009 · lettura 1 min · 5337 letture

Malinconia serale

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
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La nebbia serale si alza dalle acque gelide del lago. Una tiepida luna ammicca tra le nuvole ed avvolge il paesaggio invernale. Gli alberi ormai privi di foglie stagliano il profilo di una notte che si annuncia polare. I fari di una macchina illuminano la sagoma di uno scoiattolo schiacciato sull'asfalto lucido. Tra poco il bosco delle betulle si popolerà di gnomi e fate.
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La sera mette malinconia...

L'autore
Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi

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Commenti (7)

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Clodiaf090429 dicembre 2009

Come dice il sensibile poeta la sera mette malinconia ma fa anche spuntare le ali dell'immaginazione, lo testimonia egli stesso con una chiusa magica, da fiaba nordica. apprezzata.

Silvia De Angelis29 dicembre 2009

Intenso fascino emana questa poesia ambientata nelle tenebre... d'improvviso si colorano di immagine fantastiche insite nell'anima di ognuno di noi... Bella poesia, molto piaciuta

Nemesis Marina Perozzi29 dicembre 2009

Ognuno di noi possiede un bosco segreto, come ogni stagione le sue fate. Di ognuna abbiamo ascoltato la voce, ma è sempre quella dell'ultima fata la più melodiosa.

Simone Bello29 dicembre 2009

La sera, il crepuscolo, è da sempre stato interpretato in svariati modi. Basta guardare a quello D'Annunziano, o a tanti altri. Con la sera, cresce la malinconia, la tristezza, ma anche la fantasia, e la creatività di ognuno di noi prendono piede e si sostituiscono al senno e alla ragione.

La magia della sera sul lago avvolto nella nebbia, diventa dolce malinconia. Soprattutto se lo stato d'animo dell'autore, in quel momento riesce a vivere le emozioni. Ed è allora che la natura si fonde ed entra nel mondo dell'immaginario dove il bosco diventa incantato.

Michele Prenna29 dicembre 2009

Più della malinconia mi ha colpito l'immagine dello scoiattolo schiacciato sull'asfalto lucido che infonde un tocco di compassionevole tristezza a questo quadro a tinte grigionotte del melanconico poeta.

Antonella Bonaffini29 dicembre 2009

Si ma il silenzio che si può gustare è balsamico per la mente... letta con piacere, bella.